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Cronaca

Andreea, la chiamata sospetta a casa del fidanzato: «Ho sentito un mugolio». Ariola: «Manca poco per avere elementi decisivi»

Continuano senza sosta le ricerche di Andreea Rabciuc. Per ora nessun riscontro dagli avvistamenti di Roma, Ancona e Milano. Il consulente della difesa Andrea Ariola però è sicuro: «A breve mi aspetto qualcosa di decisivo per le indagini»

MONTECAROTTO - «Prima il silenzio, poi un mugolio durato qualche secondo». A parlare è la mamma di Simone Gresti, il fidanzato di Andreea Rabciuc ed unico indagato per sequestro di persona. La donna, nei giorni scorsi, è stata contattata telefonicamente da un numero sconosciuto. Dall'altra parte della cornetta soltanto il silenzio, seguito da un lungo sospiro. «La signora ha ricevuto questa chiamata a metà pomeriggio - ci spiega l'avvocato Emanuele Giuliani - inizialmente pensava fosse il numero di una qualche agenzia pubblicitaria perchè poco prima aveva risposto ad una chiamata simile. Ha deciso comunque di rispondere e ci ha raccontato di aver udito nitidamente un mugolio, durato per qualche secondo. Poi il contatto si è interrotto». Della vicenda sono stati avvertiti gli investigatori che stanno facendo i dovuti accertamenti. L'utenza non sarebbe visibile in nessun elenco telefonico ed impossibile da rintracciare utilizzando i motori di ricerca. 

Le ricerche di Andreea, a che punto siamo?

Intanto continuano senza sosta le ricerche della ragazza. Dopo aver sospeso gli accertamenti nel casolare di via Montecarottese, l'agenzia di intelligence guidata da Andrea Ariola sta svolgendo altre importanti attività di indagine. Andreea sembra però svanita nel nulla. Parallelamente proseguono gli accertamenti del consulente informatico Luca Russo che sta setacciando i 5 smartphone sequestrati alla ricerca di elementi utili alle indagini. Proprio in quei dispositivi sarebbe nascosta la verità su Andreea e la sua scomparsa. A confermarlo è lo stesso Ariola: «Si sta procedendo con gli accertamenti non ripetibili e siamo fiduciosi che a breve avremo qualcosa di decisivo nelle mani. E' un lavoro complicato che richiede tempo e pazienza. Sia io che l'avvocato Giuliani abbiamo totale fiducia nel lavoro del consulente Russo e nei carabinieri. Il mio team sta attualmente svolgendo delle attività sul territorio per reperire informazioni utili sulla rete attorno alla ragazza. Stiamo ricostruendo i suoi legami, cercando di capire con chi possa aver avuto dei contatti in quelle ultime ore». Da quanto emerge non ci sarebbero purtroppo riscontri per quanto riguarda gli avvistamenti di Milano, Roma ed Ancona. Ad inizio aprile, nella città meneghina, una donna avrebbe visto una ragazza molto simile ad Andreea mentre passeggiava nella zona della stazione di Cadorna. Nel suo racconto la ragazza avvistata indossava ancora il cappellino rosa con le orecchie da gatto (lo stesso che Andreea avrebbe avuto al momento della scomparsa) ed aveva il ciuffo dei capelli di colore blu, proprio come la 27enne romena.

Simone e la festa dopo aver preso la patente

Simone Gresti sappiamo essere l'unico indagato per la scomparsa di Andreea. Di lui abbiamo detto molto: del post social pregno di rancore nei confronti della fidanzata, del cellulare "sequestrato" e di quel backup fatto prima di andare a dormire. Ai nostri occhi, soprattutto durante le interviste effettuate nei giorni successivi, ha sempre mostrato una calma apparente, quasi un distacco, fin troppo convinto che Andreea stesse bene e che non le fosse successo nulla. Di questo abbiamo parlato nuovamente con il suo legale: «La serenità che lui ha sempre mostrato - spiega l'avvocato Giuliani - è frutto della tranquillità di chi sa che non ha fatto nulla di male. Simone non si è mai contraddetto e ci ha sempre parlato con lucidità e coerenza di quelle ore passate al casolare. C'è di più. La domenica, dopo aver accompagnato la mamma di Andreea ed il compagno a denunciare la scomparsa, è andato da solo a casa di Valentino (il fidanzato di Aurora, la ragazza presente alla festa ndr) per vedere se Andreea si fosse nascosta in quell'appartamento». Una serata, quella insieme a Francesco, Aurora ed Andreea, organizzata per festeggiare la patente appena conseguita: «Si sono visti perchè il mio assistito il giorno prima era riuscito a conseguire la patente per guidare il camion ed era molto felice. Per questo aveva voluto festeggiare con la fidanzata e la coppia di amici fino a tarda notte».

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