Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Chiusura Galleria, i Comitati Civici bocciano i tagli alle frequenze dei bus

“La Rete dei Comitati Civici boccia i nuovi tagli delle frequenze delle linee 2, 3 e 46, validati dai partiti che gestiscono Conerobus e che sono gli stessi che hanno gestito Ancona nell’ultimo anno”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"La Rete dei Comitati Civici boccia i nuovi tagli delle frequenze delle linee 2, 3 e 46, validati dai partiti che gestiscono Conerobus e che sono gli stessi che hanno gestito Ancona nell’ultimo anno e che avevano la responsabilità di reperire le risorse per mantenere le attuali frequenze.

Si contraddicono da soli: da un lato gli appelli a utilizzare i mezzi pubblici per recarsi in centro, dall’altro tolgono i bus! Le linee 2, 3 e 46 avranno riduzioni delle corse dal 20 al 25%, in via Martiri della Resistenza i bus passeranno dai 6 minuti attuali ai 13/16! Ancora una volta le scelte operative di chi gestisce politicamente il trasporto pubblico (ora ma soprattutto l’ultimo anno) non tiene conto che in un momento delicato come quello della chiusura della galleria del Risorgimento, invece di puntare alla sperimentazione di un nuovo piano del trasporto, mantenendo standard attuali, vengono soppressi gli ultimi tratti delle corsie preferenziali e si riducono le frequenze delle linee che collegano il centro città. I nostri appelli non sono stati tenuti in considerazione.

La chiusura della galleria, annunciata già l’anno scorso, sarebbe stata l’occasione, se lo si voleva, di attuare una fase sperimentale in cui testare un nuovo sistema di trasporto pubblico, quello chiamato "Il Sistema a Cerchi" consultabile su Youtube ( www.youtube.com/watch?v=9650IXQKuKY ), almeno nella parte che riguarda le linee interessate dalle deviazioni dovute dai lavori e che avrebbe consentito, a parità di mezzi impiegati, di mantenere buone frequenze per i cittadini. La proposta del Sistema a Cerchi è in mano della
Presidente di Conerobus già da settembre 2012 (e ogni tentativo è stato fatto da parte nostra per arginare i tagli al TPL nel 2012, validati invece dalla scorsa Giunta e CdA aziendale) e mai è stato preso in considerazione, né si ha avuto risposta. In otto mesi nessuno che abbia avuto la sensibilità di parlare
con una rappresentanza dei cittadini su un tema che li riguarda, mentre oggi in molti da ogni versante politico o civico corrono per dire di voler ascoltare i cittadini. Ma parlare con i sordi non permette alla città di tutelare servizi esenziali come quelli del trasporto pubblico.

La chiusura della galleria del Risorgimento avrebbe dovuto servire all'Amministrazione uscente e alle forze politiche che la sostenevano, per guardare al futuro del trasporto pubblico con lungimiranza, dando quindi linee di indirizzo agli amministratori delle aziende chiamati a garantire servizi ai cittadini (che in definitiva sono i proprietari e beneficiari del servizio reso, mentre vengono costantemente ridotti al ruolo di semplici soggetti passivi) e validi e funzionali agli obiettivi politici di buon governo della città. Per i soggetti coinvolti, la chiusura della galleria sarebbe stata l'occasione per sperimentare una nuova mobilità e una nuova pianta del trasporto pubblico per consegnare alla città, una volta riaperta la galleria, una nuova sostenibilità in questo settore.

Solo una mentalità provinciale può continuare nella strada delle penalizzazioni e dei tagli indiscriminati al trasporto pubblico (come avvenuto in tutto il 2012 e come avverrà tra pochi giorni). Anche a seguito della nostra petizione che in un solo mese ha raccolto 2.158 firme la linea 46 manterrà il collegamento con il centro ma le frequenze saranno ridotte come sulle altre linee, quindi il conto lo paga sempre il cittadino, in alla faccia degli appelli del Comune ad usare il bus per andare in centro! La Rete dei Comitati Civici di Ancona non può che bocciare tale ulteriore depotenziamento del trasporto pubblico (tagli che prevediamo saranno mantenuti anche una volta finiti i lavori della galleria) e chi di ne è responsabile ne dovrà rispondere ai cittadini!"

Daniele Ballanti
Portavoce della Rete dei Comitati Civici di Ancona

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