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Giovedì, 6 Ottobre 2022
Calcio

Cresce la Biagio di Moriconi: «Progressi incoraggianti, ma serve equilibrio»

L'allenatore dei rossoblu analizza la prima parte di precampionato, che ha visto la squadra chiaravallese affrontare Jesina e Cingolana ed è ora attesa dal test-match contro il Fabriano Cerreto

Il cartello che fa bella mostra è sempre quello che recita “work in progress”. Ma il lavoro che procede liscio porta in dote anche le prime idee, le prime sensazioni, che vanno al di là dei risultati che il calcio d’agosto consegna alle cronache. Quello fatto di Francesco Moriconi alla Biagio Nazzaro è in primis esercizio di conoscenza, perché dopo aver preso contatto e confidenza con un gruppo giovane, c’è da comprenderne non tanto le oggettive qualità – che non mancano – ma soprattutto il modo per plasmarlo in modo da farlo rendere nel migliore dei modi.
«Questo primo periodo di preparazione è servito per conoscere e conoscerci, perché questa è una rosa che va amalgamata – spiega – visto che gli elementi di valore ci sono, ma dobbiamo ancora...centrarci, trovare quell’equilibrio che peraltro viene anche richiesto dalla presenza fissa di tre under sempre in campo».

Le prime due uscite in precampionato, con Jesina e Cingolana, hanno contribuito a rendere un po’ più definiti i contorni della nuova Biagio. «Diciamo che sono emerse alcune convinzioni – conferma Moriconi – perché i test in fondo a questo servono. Con la Jesina è arrivata una prestazione in linea con le mie aspettative, contro un avversario che d’altronde era più avanti di noi nella preparazione. Contro la Cingolana siamo andati bene a sprazzi, portandoci anche decisamente avanti nel punteggio ma anche concedendo molto nella seconda parte di gara, complice la fatica seguente ad un lavoro fisico importante fatto il giorno prima. Già dalla prossima, mercoledì contro il Fabriano Cerreto, sono convinto che il gruppo farà registrare ulteriori passi in avanti».

La squadra chiaravallese è già stata ricompresa – nei pronostici estivi – nel lotto delle principali candidate per un posto nell’élite del girone A di Promozione. Aspetto questo che alza l’asticella delle aspettative, dopo la retrocessione dall’Eccellenza, e potrebbe costituire un fattore di pressione perlomeno nelle prime giornate. «Chi vuole stare in questo mondo deve convivere con questo genere di responsabilità – dice il mister – perché dovrà sempre fare i conti con i risultati, con gli imprevisti che a volte aumentano le difficoltà da superare e con qualche malumore. Il calcio in fondo è questo, e lo sanno bene anche i tanti elementi esperti che abbiamo in organico. Chiaravalle è una piazza importante, lo dice il blasone e lo conferma la qualità della rosa allestita per ben figurare. Certo, non siamo soli: ci sono i Portuali, la Vigor Castelfidardo e tra le pesaresi Montecchio, Urbania e Gabicce. Il fatto di avere appiccata addosso l’etichetta di “big” del torneo è anche la riprova del buon lavoro svolto in sede di allestimento della squadra. Ora sta a noi confermare queste previsioni».

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