Camerata Picena, Agugliano e Polverigi: secondo il M5S a rischio commissariamento

Camerata Picena, Agugliano e Polverigi rischiano, dal primo Marzo, il commissariamento. Questo è quanto accadrà se il Prefetto Cannizzaro procederà come riportato nella lettera che inviata ai Sindaci dei Comuni citati e a tutti i consiglieri comunali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Camerata Picena, Agugliano e Polverigi rischiano, dal primo Marzo, il commissariamento. Questo è quanto accadrà se il Prefetto Cannizzaro procederà come riportato nella lettera che inviata ai Sindaci dei Comuni citati e a tutti i consiglieri comunali.

I Comuni aderenti all'Unione dei Comuni (Agugliano, Polverigi e Camerata Picena) dovevano passare entro il 30/09/14, in tutto, sei funzioni all'Unione dei Comuni. Entro il 31/12/14 le restanti funzioni ancora in capo ai singoli Comuni. A fine Settembre, in Consiglio Comunale, è stato deliberato il passaggio di due funzioni: statistiche e trasporto pubblico che servivano, appunto, ad arrivare a sei funzioni in capo all'Unione. Un passaggio formale, perché nella sostanza le funzioni sono rimaste in capo ai Comuni.

Le restanti funzioni, invece, non sono mai state passate all'Unione, anche perché ora è l'Unione stessa in discussione dopo la manifestazione di volontà di uscirne da parte del Sindaco di Camerata Picena in favore delle convenzioni. Il termine del 31/12 è scaduto e abbiamo ricevuto una proroga. Come è prassi nello stivale non è escluso che se ne ricevano altre ma, confermato anche nell'ultimo Consiglio dell'Unione, i documenti al momento danno come "termine finale perentorio" il 28/02/2015.

Quindi una semplice decorrenza dei termini riportati nella norma? La lettera del prefetto non dà altra motivazione. Ma, ripetiamo, questa è la forma. Non la sostanza.

È avvenuta, a nostro modo di vedere, un'elusione normativa. Ciò che attesta che alcune funzioni siano passate all'Unione è una delibera del Consiglio Comunale del 29/09/14. Di fatto nulla è cambiato. Non c'è un organigramma ufficiale né ufficioso (sappiamo solo di bozze che non abbiamo modo di vedere), la gestione associata non esiste, nessun beneficio per i cittadini.

Secondo la norma e il buon senso si sarebbero dovute individuare le modalità organizzative ottimali al fine di raggiungere ciò che il legislatore intendeva conseguire prevedendo l'esercizio associato delle funzioni, presentando un modello che non si presenti elusivo della legge.

Ma un piano chiaro ed organizzato non esiste.

Solo ora che i tempi stringono si fanno incontri con le RSU per definire gli organigrammi ma nessun documento è uscito in nessun Consiglio. Buio pesto.

Abbiamo presentato, in tutti i comuni interessati, una mozione dove, a fronte della spiegazione di questa elusione normativa e del rischio di commissariamento, chiedevamo al Sindaco e alla Giunta Comunale di impegnarsi a sanare la situazione entro 30 giorni presentando un progetto chiaro e risolutivo che si basasse su delle analisi dei dati in possesso ai tre Comuni.

A Camerata Picena la mozione viene ritirata dai Consiglieri di minoranza Giannoni e Magnani perché, per sanare la situazione, il Sindaco Tittarelli dichiara che stanno studiando come uscire dall'Unione per scegliere la soluzione delle convenzioni con Comuni limitrofi.

A Polverigi ed Agugliano va in scena un altro copione. I partiti di maggioranza votano contro la mozione. "Nulla da sanare" disse il Sindaco Carnevali, perché "la legge si pone un obbiettivo generale che è quello dell'efficientamento, del risparmio di spesa ma non c'è nessun obbligo nel dimostrarli". Se la legge non lo obbliga a dimostrarli, non significa che ci si debba impegnare a non avere nulla da dimostrare. La legge, se così interpretata, risulta lacunosa così come il buon senso di Daniele Carnevali. Quel buon senso che altrimenti avrebbe permesso di studiare le esigenze dei tre Comuni, verificarne gli asset e le possibilità di utilizzo, valutare la gestione del personale, presentare un piano da condividere con i sindacati e le forze politiche di opposizione, per quest'ultime, nel luogo più congeniale: in Consiglio Comunale. E per tempo. Senza rincorrersi.

Il Sindaco Carnevali e la sua maggioranza hanno votato la delibera di Settembre, avrebbero dovuto predisporre tutti gli atti necessari a passare le funzioni all'Unione nei tempi stabiliti impegnandosi a rispettare i principi di economicità, efficacia ed efficienza ed hanno ritenuto non ci fosse nulla da sanare. Ora ha ricevuto il termine perentorio dal Prefetto per rimediare al mancato rispetto della norma. La responsabilità di tutto è palese.

Non un documento, un grafico, una bozza, in tempi in cui il modello Renzi è dominante nemmeno una slide abbiamo visto che avvallasse la tesi della delibera alla quale abbiamo votato contro, non volendo sostenere, col nostro voto, un documento che non aveva, e ad oggi non ha, alcuna base.

Da Settembre sono passati 4 mesi e ancora nulla. L'unico battito di questo cuore malandato lo abbiamo sentito in Consiglio dell'Unione Lunedi 26 Gennaio dove, per facilitare l'uscita del Comune di Camerata Picena, è stata presentata una modifica dello Statuto. Non più due anni di permanenza nell'Unione prima di poter recedere e iter più semplice per le modifiche statutarie. Si vota direttamente in Consiglio dell'Unione e non più nei Consigli Comunali che non hanno quindi capacità di proposta. E pace se le minoranze non rappresentate nel Consiglio dell'Unione rimangono imbavagliate. Ora le priorità sono altre.

Ad onor del vero la Presidentessa Bassani condivide con noi che la rappresentanza nel Consiglio dell'Unione deve essere allargata e, anche se ha dovuto rigettare il nostro emendamento che corregge le modifiche in tal senso, ha condiviso lo stesso e si è impegnata a discuterlo nel primo Consiglio utile.

Finché non lo vedremo votato dalla maggioranza non ci sentiremo tranquilli ma ci sentiamo di premiare questo gesto, e dimostrare il nostro senso di responsabilità, offrendo la nostra collaborazione per portare l'Unione dei Comuni, sperando in una non-troppo-futura fusione, ad un livello superiore che permetta ai cittadini di risparmiare, avere servizi migliori e veder bene spesi i soldi delle loro tasse. Questo, se permetteranno di farci partecipare.

Comunicato congiunto del Movimento 5 Stelle Polvergi e del Movimento 5 Stelle Agugliano

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