Cronaca

Piano: protesta di residenti e commercianti contro degrado e insicurezza

Protestano principalmente contro il degrado lasciato da chi bivacca lungo corso Carlo Alberto. Così alcuni commercianti sono scesi in strada con scope e sacchetti. L'Associazione Commercianti e Artigiani del Piano però non appoggia del tutto l'iniziativa

Degrado al Piano. E così, commercianti e residenti si organizzano per ripulire il quartiere. Protestano contro l’inerzia delle istituzioni. Così si sono "armati" di scope, palette e sacchetti per raccogliere tutta la sporcizia che ogni mattina trovano lungo corso Carlo Alberto. Una via che, a detta loro, è ormai diventata una discarica a cielo aperto. Bicchieri di plastica, bottiglie di vetro, cartacce. Ieri hanno trovato di tutto nei pressi delle panchine e delle piante che costeggiano il viale alberato del quartiere. E pensare che gli operatori di Anconambiente erano passati 2 giorni prima, quando la quantità di rifiuti era arrivata ai livelli di guardia. Ma sono bastate 24 ore per ritornare al degrado di sempre. E i commercianti del Piano hanno detto basta. 

«Siamo qui per protestare contro la sporcizia e l’abbandono da parte delle istituzioni - ha detto Daniele Donati del Papero Bar - I vigili vengono quì solo per fare multe a noi che lavoriamo da mattina a sera». Sono in molti ad essere stufi dell’inciviltà di chi, in alcuni casi, è arrivato anche a fare i propri bisogni sulle aiuole o nelle cabine telefoniche. E i manifestanti non hanno remore nell'attribuire responsabilità, soprattutto verso alcuni cittadini stranieri. Visti anche i recenti fatti di cronaca. «Protestiamo perchè la pulizia non è adeguata - ha detto Andrea Pareschi dell’edicola - Ma anche per chiedere più sicurezza. In questo senso diciamo che non bastano le telecamere»

Va detto che non tutti hanno sostenuto l’iniziativa. Lo ha spiegato Francesco Barzillona della pasticceria Angolo del Dolce e aderente all'Associazione Commercianti e Artigiani del Piano: «Noi diciamo solo che abbiamo instaurato con le istituzioni un rapporto costruttivo. Non si può dire che il Comune non pulisce perché gli operatori lavorano per quanto è stabilito da contratto. Il problema è la mancanza di senso civico della gente, c’è una inciviltà dilagante che non è certo colpa dell’amministrazione comunale».

Ecco la nota integrale diffusa dall'Associazione Commercianti e Artigiani del Piano.

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