Cronaca

Il medico indagato alla polizia: «Ho iniettato la fisiologica per non fare brutta figura»

In fase di assunzione di sommarie informazioni il dottor Costantini ha detto di aver inoculato ad alcuni pazienti le dosi di soluzione fisiologica invece del vaccino Pfizer fornito dall'Asur Marche

Foto di repertorio

Il medico Sergio Costantini, indagato a piede libero per falso ideologico e lesioni personali commesse da pubblico ufficiale, ha sostenuto nel corso delle sommarie informazioni con gli investigatori della Squadra Mobile di aver somministrato la soluzione fisiologica ad alcuni pazienti. Si è giustificato dicendo di aver dato loro la dose fake perché lo pressavano per essere vaccinati anche se lui aveva esaurito le dosi a disposizione. In sostanza, secondo le motivazioni addotte dal medico in presenza del suo avvocato, non voleva far fare una brutta figura ai servizi sanitari e per questo ha inoculato in alcuni pazienti il finto vaccino. Il dottore non ha dato contezza agli inquirenti del numero di pazienti a cui ha somministrato la fisiologica e, soprattutto, che fine abbiano fatto le vere fiale. Domande queste a cui la Squadra Mobile diretta dal vice questore Carlo Pinto stanno cercando una risposta. Su richiesa del pm Ernesto Napolillo, sono stati sequestrati dalla polizia i moduli di consenso alla vaccinazione sottoscritti dai mutuati del dottor Costantini per risalire ai nominativi delle persone coinvolte in questa vicenda. 

Parlano i pazienti: «Che fine hanno fatto i nostri vaccini?»

Medico indagato, la polizia perquisisce lo studio

Intanto, con il passare delle ore, i casi sospetti tra i pazienti del dottore Costantini aumentano: dai trenta di ieri il numero è cresciuto ad una quarantina di persone, mentre il telefono della procura e della questura squilla incessante visto che il dottore contava 1500 mutuati, di cui molti over 80 e persone fragili. La polizia sta contattando in queste ore i vaccinati dal medico di 68 anni per ascoltarli. Tutti i casi sospetti saranno dirottati all'Asur per essere sottoposti ad una dose di vaccino, così da assicurare loro la copertura da Covid-19. Intanto oggi il medico non si è presentato nel suo studio in via Marconi 72 e neppure al centro vaccinale Leopardi in accordo con gli altri sanitari. Costantini si è affidato alla difesa dell'avvocato Antonella Palmieri la quale ha riferito di non aver dichiarazioni da rilasciare. «Il dottore - ha spiegato l'avvocato - sta collaborando per chiarire la situazione con ogni informazione utile».

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