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Incontro con l'assessore Celestini: i progetti per il futuro del commercio della città

Molte idee sulla questione degli ambulanti, la Fiera di Maggio, La Fiera della Pesca, il mercatino delle erbe, mostre cittadine e per concludere la questione dehors. Parola d'ordine: organizzare eventi

Stamane si è tenuto l’incontro con l’assessore al commercio Adriana Celestini la quale, dopo meno di un mese, ha voluto dare un quadro delle idee che ci sono per il futuro della città di Ancona. Si è parlato di commercio, mercati, fiere, mostre e per concludere si è fatta chiarezza sull’ormai famosa questione dei dehors. Che cosa bolle in pentola dunque?

In un momento di crisi economica come questa in cui la città (e non solo) sta vedendo la crescita del numero di quelli che sono detti “nuovi poveri”- dichiara l'assessore - è necessario che il commercio faccia la sua parte per rivitalizzare e riqualificare alcuni elementi che sono tipici di Ancona. A partire dalla Fiera della Pesca, che quest’anno si farà e sarà un ponte tra ciò che è stata la fiera in passato e un nuovo modo di intendere la stessa, che dovrà avere un respiro più ampio rispetto al solo territorio comunale. Si terrà infatti in quell’occasione un grosso convengo sulle politiche di pesca nei i prossimi cinque anni.

La Celestini ha in mente anche un intervento per il mercato delle erbe, per cui ha intenzione di riaprire il secondo piano e incentivare la vendita di prodotti già pronti vicino a quelli freschi, che vengono portati da produttori e agricoltori del nostro territorio.

Sulla questione degli ambulanti, nonostante le accese discussioni, si sta ancora lavorando per spostarli a Piazza Pertini e, proprio riguardo alla piazza, vi sono dei progetti molto interessanti per la sua riqualificazione, che coinvolgono i commercianti della zona e l’azienda Parcheggi Italia Spa. Le tempistiche sono ancora incerte, ma ci sono proposte da parte di vari architetti e ci sarà un primo incontro a Maggio. Si è parlato anche della Fiera di San Ciriaco, che andrà dal Viale della Vittoria fino alla fine di Corso Garibaldi, escludendo il Passetto (ed escludendo anche molte polemiche).

La cosa fondamentale per la Celestini è che il minimo comun denominatore di tutte queste proposte deve essere la creazione di eventi collegati alle varie attività commerciali ed economiche della città. In questo senso l’assessorato si impegna a creare eventi fruibili per i cittadini, al fine di far riavvicinare gli anconetani ad attività di cui si sono un po’ troppo disaffezionato nel tempo.

DEHORS. Sulla ormai famigerata questione dehors l’assessore chiarisce una volta per tutte che per quanto riguarda Corso Garibaldi è stato presentato un regolamento per dare ordine e sistemazione alla presenza di tavoli e sedie da parte degli operatori e sono stati fatti dei disegni che sono stati presentati in Consiglio.  Gli operatori hanno fino al prossimo autunno per decidere se aderire o meno. L’assessore ha dato la sua disponibilità a discutere con gli operatori "l’intensità" delle strutture e il livello di mobilità. In Corso Mazzini - continua la Celestini - è stato posto un vincolo della Sovrintendenza, che per ora non viene rispettato da Bontà delle Marche in quanto ha fatto ricorso al Tar, per cui lì per ora resta tutto come prima, anche se - conclude - "c’è da capire per quanto tempo ancora".

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