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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Calcio

Moie Vallesina, il settore giovanile ripartito in grande stile

Il vivaio rossoblu è tornato a contare quasi 300 iscritti, e per gli Allievi di mister Ugo Coltorti è arrivato un eccellente terzo posto nel campionato regionale, dietro solo ad Ancona e Junior Jesina

E’ una ripartenza in grande stile, quella che in questa stagione ha caratterizzato l’attività del settore giovanile del Moie Vallesina. Dopo i duri anni della pandemia, che hanno condizionato moltissimo il calcio e lo sport in generale, a livello dilettantistico il vivaio rossoblù è tornato a sfiorare i 300 iscritti, riaffermandosi ai livelli su cui viaggiava prima del Covid.
La società guidata dal Presidente Roberto Possanzini si conferma realtà di riferimento nel panorama calcistico giovanile della Vallesina e della Provincia di Ancona, intercettando continuamente nuove adesioni da vari paesi del territorio. Questa stagione ha visto la collaborazione di varie altre società del circondario, che hanno fornito strutture e supporto alle attività del Moie.

«Vorrei ringraziare profondamente alcune società del nostro territorio – dice Dimitri Possanzini, responsabile settore giovanile del Moie Vallesina - come il Castelbellino, il Pianello ed il Maiolati, che hanno messo a disposizione le strutture per far giocare i nostri ragazzi. Quella che stiamo sviluppando è una collaborazione molto importante nell’ottica di una reale valorizzazione del nostro territorio, che gioverebbe a tutte le realtà, sportive, sociali ed economiche che compongono il tessuto della nostra comunità». Importanti non solo i numeri, ma anche i risultati raggiunti dalle formazioni rossoblu nei vari campionati. Giovanissimi e allievi moiaroli hanno disputato il campionato regionale con prestazioni di altissimo livello e ottimi risultati.

Gli allievi, guidati da mister Ugo Coltorti sono stati protagonisti di una stagione strabiliante, piazzandosi al terzo posto nel campionato regionale, dietro solo ad Ancona e Junior Jesina.  Buon campionato anche per i giovanissimi di Matteo Brutti, che hanno affrontato importanti e consolidate realtà e che si sono piazzati con molta tranquillità a centro classifica.
Come spiega Dimitri Possanzini, quello del settore giovanile del Moie Vallesina è un lavoro in prospettiva: «La politica societaria prevede che non ci debba essere un divario tra settore giovanile e prima squadra. Molto importante è l’attenzione e la centralità degli under nel progetto della prima squadra e c’è una forte continuità e uno spiccato legame tra le due realtà. Portiamo l’esempio di Luca Rossetti e Pandolfi, che sono molto giovani, al di sotto anche della quota under che per quest’anno è tra i nati nel 2001 e nel 2002, e che durante questa stagione sono stati spesso chiamati a contribuire alla causa della prima squadra. Il binomio tra prima squadra e settore giovanile si nota peraltro anche nello staff tecnico – conclude Possanzini - nel quale ci sono tutti allenatori o collaboratori che si interfacciano sia con la prima squadra che con i ragazzi del vivaio».

Anche per il responsabile tecnico del settore giovanile del Moie Vallesina, Matteo Rossi, la stagione appena conclusa è stata molto soddisfacente e con risvolti positivi anche riguardo al futuro. «Durante questa stagione non abbiamo avuto problemi. L’organizzazione è funzionata al meglio e i campionati sono andati molto bene. A livello di attività di base, con i più piccoli, i numeri sono stati altissimi e ciò ci fa ben sperare in funzione dell’anno prossimo».
Rossi giudica con un occhio speciale il rapporto tra settore giovanile e prima squadra, nella duplice veste di responsabile da una parte e allenatore dall’altra. «In prima squadra quest’anno abbiamo lavorato con tanti ragazzi sotto età, per permettere loro di poter fare più esperienze, più stagioni e di avere più possibilità di crescere. Il ragazzo in prima squadra può solo che maturare e apprendere da giocatori che hanno un curriculum importante. C’è una costante crescita del ragazzo che si affaccia alla prima squadra – prosegue Rossi - dovuta al confronto con buoni calciatori, ma prima di tutto con brave persone che contribuiscono anche a una crescita personale, prima ancora che calcistica, del giovane».

Le compagini giovanili saranno ora impegnati in vari tornei, che ad ogni livello sono un’occasione di divertimento e di valutazione, ma nei quali c’è comunque voglia di far valere le proprie capacità e di far capire il valore dei ragazzi e del lavoro svolto. Un importante appuntamento sarà il torneo Velox, a cui parteciperanno i giovanissimi, organizzato a Villa Potenza dalla Maceratese e che vedrà il coinvolgimento di squadre da tutta la Regione.

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