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Sabato, 21 Maggio 2022
Calcio

Castelfidardo, niente scherzi col Nereto

Una gara solo da vincere quella che oppone ai biancoverdi la formazione abruzzese, penultima in classifica ed ormai matematicamente retrocessa

Rinfrancato dall’affermazione di mercoledì al “Tubaldi”, al cospetto della Recanatese promossa in LegaPro, il Castelfidardo cerca altri punti preziosi per assicurarsi la partecipazione ai play-out. Inevitabile il passaggio attraverso gli spareggi per mantenere la categoria, complicato immaginare che la terzultima posizione possa essere migliorata, tenendo conto che il terzetto che precede i biancoverdi – composto da Notaresco, Castelnuovo e Montegiorgio – staziona a quota 43 lunghezze, sei in più dei fidardensi, a 180’ dalla conclusione della regular season. Ecco che, allora, a dare la spinta – oltre alla necessità di rimpolpare il bottino di punti in graduatoria – c’è anche la ricerca di quella continuità di rendimento in questo mese di maggio decisivo per le sorti della stagione. Chiudere in crescendo il campionato significherebbe presentarsi in fiducia all’appuntamento con gli spareggi, pronti per andare a caccia della vittoria utile per tagliare il traguardo salvezza.

L’avversario che arriverà al “Mancini”, nell’ultima uscita casalinga prevista dal questo torneo 2022/2023, è il Nereto già retrocesso, che nelle partite precedenti ha comunque confermato di essere una compagine viva, al di là della classifica e dei risultati negativi. Gli abruzzesi, penultimi a dodici punti – cinque in più dell’Aurora Alto Casertano che chiude la graduatoria del Girone F – hanno raccolto molto poco lontano dal pubblico di casa, appena tre pareggi in sedici match esterni, ma per il Castelfidardo sarà comunque importante tenere alta l’attenzione e la concentrazione in una sfida che può nascondere alcune insidie.

«Veniamo da un ottimo risultato contro una grande squadra – commenta il tecnico dei biancoverdi, Enrico Piccioni – ma i tre punti presi con la Recanatese non devono distrarci. Ci aspetta una partita da prendere con le molle, e occorre vincere. Servirà scendere in campo con lo stesso approccio che abbiamo avuto nella seconda metà di gara a Recanati, senza cadere nell’errore di considerare facile la partita che dobbiamo affrontare. Effettivamente il Nereto non ha molto da chiedere a questo finale di stagione, ma ha parecchi giovani in squadra, desiderosi di mettersi in mostra e scenderà in campo con la consapevolezza di non avere molto da perdere. Spetta a noi prendere in mano le redini dell’incontro, e lo dobbiamo fare giocando con intelligenza. La squadra fisicamente sta bene, tutti stanno dando il loro contributo anche partendo dalla panchina: questo dev’essere lo spirito che ci deve accompagnare da qui fino alla fine».

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