rotate-mobile
Calcio

Ancona-Cesena, il commento di Colavitto: «Gol nato da un errore madornale»

L'allenatore dell'Ancona si sofferma sulla rimessa laterale da cui è scaturito il gol dei romagnoli: «Una svista clamorosa: sbagliamo tutti, certo, però questo è un abbaglio che ha avuto un peso notevole»

Il danno della sconfitta, la beffa dell’infortunio di Melchiorri per cui i primi esami diagnostici hanno escluso la frattura, confermando però una sublussazione del gomito. Non è un momento fortunato per l’Ancona, mettendo nel conto anche il colpo al naso subito in allenamento da Simonetti sceso in campo con la maschera (e che peraltro non sarà a disposizione nel prossimo match, al pari di Gatto, vista la squalifica per somma di sanzioni seguente al cartellino giallo rimediato). Lo dice anche il tecnico della formazione biancorossa, analizzando l’incontro perso dai biancorossi col Cesena. «E’ un momento complicato, volevamo vincere – dice il tecnico biancorosso – ma tra il dire ed il fare ci si è anche messa la terna arbitrale. Perché l’azione del gol che ha deciso l’incontro nasce da un errore madornale, un rinvio del portiere avversario che ha spedito la palla fuori e la rimessa assegnata a loro e non a noi. Poi ci abbiamo messo del nostro perdendo il pallone successivo a centrocampo, da cui è scaturito l’1-0, ma quell’abbaglio resta. Sbagliamo tutti, possono sbagliare anche arbitro e assistente, sebbene questa svista abbia stavolta avuto un peso notevole».

Il tecnico dell’Ancona si sofferma anche sulla serie di risultati in calando: sette partite, cinque punti con quattro sconfitte incassate. «E’ un dato di fatto che nell’ultimo mese e mezzo abbiamo vinto solo con il San Donato Tavarnelle – dice – e la spiegazione è che ho notato anch’io una certa pausa...emozionale, che poi è coincisa con un calo di risultati. Ma la squadra è viva, lo ha dimostrato: ci manca ancora qualcosa per essere dominanti, per fare veramente il salto di qualità. Queste partite ci devono rendere ancora più forti: a volte il percorso di un gruppo passa attraverso momenti complicati, scivoloni e difficoltà, sta a noi compattarci e superarle».

«Il rammarico c’è – dice Emanuele Gatto – ed è legato al fatto di aver perso una partita che si poteva vincere. Risultato giusto? No, perché andando ad analizzare l’intera partita, le occasioni migliori le abbiamo avute noi, ma alla fine ci è mancato proprio il saper concretizzare quanto creato. Ci siamo trovati di fronte una squadra forte, contro cui non si può pretendere di essere dominanti per 90’, ma per larghi tratti abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco. D’altronde abbiamo offerto una buona prestazione contro una delle più forti del campionato, cosa che è capitata più volte: ora mancano cinque partite, ripartiamo da qui. Dal lavoro che c’è da fare per crescere e compiere un ulteriore passo in avanti, cercando di approcciare sempre meglio alle partire ed essere più concreti».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ancona-Cesena, il commento di Colavitto: «Gol nato da un errore madornale»

AnconaToday è in caricamento