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Giovedì, 19 Maggio 2022
Politica

Bilancio, 60100: “Sulla TARI alle attività commerciali e imprese ‘contentino’ di 5 euro”

Tombolini: “Questa manovra aggiuntiva porta beneficio medio nella tasca del singolo imprenditore di 5€, quando le attività contribuiscono per il 51% al pagamento della tassa stessa”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“L'Assessore Fiorillo, in Commissione Bilancio, a proposito del Regolamento sulla TARI (la tassa sui rifiuti ex Tares) riferiva di aver parlato con le associazioni di categoria, le quali a suo dire, ne condividevano l’impostazione.

A quel punto la proposta, in un battibaleno, è arrivata subito in discussione al Consiglio Comunale del 19 Maggio per rispettare i termini e consentire di avviare l’esazione della tassa ed è stata ovviamente approvata dalla Maggioranza, votando, nell'ordine, prima il regolamento e poi la tariffa.

Mentre si procedeva alla votazione, le stessa associazioni sono arrivate in Consiglio Comunale per manifestare la loro contrarietà al tetto d'imposta stabilito, anche se Fiorillo ci aveva assicurato che tutti concordavano nella proposta.

A questo punto l’Assessore, cui sembra sia tutto possibile,  retto nei suoi convincimenti, estrae velocemente un’altra proposta di delibera, che modifica il regolamento posto in votazione, per dare il classico "contentino" alle associazioni di categoria: numeri sparigliati in qualche foglio, di cui a pochi è dato di afferrare la valenza, senza una giustificazione numerica e statistica seria, che è conosciuta però nelle segrete stanze.

Nella delibera si sostanzia però che ci saranno minori oneri per le attività nella misura massima di euro 51.372 €, limite quest’ultimo imposto da Ancona Entrate come massima riduzione possibile.

Se è vero che le attività commerciali e produttive del territorio urbano sono circa 9000 e che il risparmio garantito da questa nuova delibera potrà al massimo erodere 51.372 €, in pratica significa che ogni azienda potrà godere di un risparmio medio di 5 € circa in un anno.

Su 20.000.000 € di tasse, che dovrebbero venire raccolte con la TARI, per garantire la copertura del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti questa manovra aggiuntiva porta un risparmio complessivo per le aziende di 51.372 € e un beneficio medio nella tasca del singolo imprenditore di 5€, che contribuiscono per il 51% al pagamento della tassa stessa.

Sinceramente resto senza parole, fare una nuova manovra per una misura del genere tenendo presente che i 51.372 € abbuonati alle imprese, che contribuiscono per il 51% al pagamento dei 20.000.000€, verranno certamente recuperati da altre voci che riguardano il bilancio comunale e che riguarderanno, probabilmente, le tasse dei cittadini mi lascia sempre più perplesso nella gestione amministrativa di questa Giunta che fa e disfa in base a come tira il vento.”

Stefano Tombolini - 60100 Ancona

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