Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Welfare: Dellabella manterrà i servizi dell'anno precedente

Si è tenuto oggi, presso Palazzo del Popolo, un incontro con l'assessore al welfare Stefano Dellabella, che ha espresso la volontà di mantenere inalterati i servizi già esistenti sul territorio anconetano

Mantenere i servizi al cittadino e garantirne la qualità, queste le linee guida che l’assessore al welfare Stefano Dellabella ha indicato per l’anno 2012 in una conferenza stampa tenutasi stamattina presso il Palazzo del Popolo. Nell’anno 2012, il welfare impegnerà il Comune di Ancona per 9 milioni e 500 mila euro circa.

Della Bella dunque non vuole giocare ne al rialzo ne al ribasso, vuole confermare il trend dei servizi di welfare che caratterizzano tutt’ora il capoluogo dorico. Prosegue dunque il progetto “baby sitter in comune”, che vede la creazione di un albo delle baby sitter per creare un incontro tra domanda e offerta. Proseguiranno  anche gli interventi a favore della famiglia: assegni di maternità e nucleo familiare. Alcune novità riguarderanno l’Asilo NidoScarabocchio”, che sarà affidato a terzi mediante gara d’appalto mentre, per il centro per l’infanzia “Il Pettirosso” si prevede la sospensione dell’attività nell’anno scolastico 2012/2013, indirizzando le famiglie ai nidi. Rimanendo nell’ambito dei minori, è da rilevare che sono in aumento i minori in affido familiare (41 nel 2011, contro 38 del 2010 e 33 nel 2009) e sono anche aumentati i minori che entrano in comunità (66 nel 2011 contro 64 nel 2010 e 39 nel 2009).

L’ultimo censimento di Ancona ha dimostrato come la città stia diventando sempre più multietnica, col passare degli anni, per questo, nel rispetto della normativa nazionale, l’Amministrazione intende consolidare le azioni progettuali intraprese con il Centro Servizi Immigrati (CSI). In particolare si è parlato del fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, per i quali il Comune spende circa 1 milione di euro all’anno. Nel 2011 sono stati accolti 72 minori stranieri contro i 39 del 2010, tuttavia è aumentata di molto anche la percentuale di allontanamento dai centri e per questo i minori stranieri accolti in seconda accoglienza sono solo 11 rispetto ai 10 del 2010.

Un argomento molto importante è stato l’amianto ad Ancona: l’assessore ha detto che come Comune, si deve cercare di rispondere alle singole esigenze dei cittadini e ha detto che c’è un sistema di monitoraggio con protocollo d’intesa tra Regione e Provincia. L’idea è quella di sostituire le strutture che non sono da ristrutturare con coperture di impianti fotovoltaici.
 

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