Falconara: odore di zolfo, tecnici comunali e ARPAM al lavoro per individuare le cause

Per quanto riguarda l'ipotesi che sia coinvolta API Raffineria, l'A.D. dell'Azienda Giancarlo Cogliati ha comunicato all'Amministrazione che i valori delle centraline sono nel rispetto dei limiti di legge

Continuano a percepirsi nel territorio falconarese le forti esalazioni solforose portate dal vento, lo stesso odore che nella giornata di ieri aveva portato decine di segnalazioni verso il numero di emergenza del Comune di Falconara.

L’Amministrazione Comunale scrive in un comunicato che “con la collaborazione e l’ausilio della Polizia Municipale e dei tecnici dell’U.T.C. e dell’Ufficio Ambiente, in perfetta sinergia con l’ARPAM (organo preposto al controllo ambientale)” sta lavorando affinché possano essere individuate le cause del fenomeno. “Si stanno valutando tutte le possibili origini dei fenomeni odoriferi”.

Per quanto riguarda l’ipotesi che sia coinvolta API Raffineria, fa sapere sempre il Comune di Falconara, questa mattina l’A.D. dell’Azienda, dott. Giancarlo Cogliati, ha comunicato all’Amministrazione che i valori delle centraline sono nel rispetto dei limiti di legge.

I tecnici dell’ARPAM e i tecnici comunali stanno verificando con attenzione le risultanze dei controlli tuttora in atto.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il nuovo Dpcm arriva il 3 dicembre, limitazioni tra regioni e raccomandazioni per il Natale

  • Blitz in via 25 Aprile, Carabinieri e Polizia in massa blindano la strada: 4 arresti

  • Non lo vedono giorni, i vicini danno l'allarme ma è troppo tardi: uomo morto in casa

  • Marche di nuovo in zona gialla? Acquaroli ci spera: «La curva sta scendendo»

  • Lutto in Comune, morta a 45 anni la dipendente Patrizia Filippetti

  • Pauroso incidente a Sappanico, dell'auto rimane solo la carcassa

Torna su
AnconaToday è in caricamento