Scuola: ecco i 44 Centri di educazione ambientale delle Marche

Consegnati gli attestati di riconoscimento ai 44 Centri di educazione ambientale delle Marche, in cui si organizzano lezioni, visite guidate, escursioni e campi estivi a diretto contatto e alla scoperta della natura

Nella foto: la Selva di Castelfidardo, uno dei CEA della provincia di Ancona

Si è tenuta questa mattina nell’Aula Verde della Regione Marche la consegna degli attestati di riconoscimento ai 44 Centri di educazione ambientale delle Marche, ufficialmente identificati con bando selettivo.
I CEA dispongono di aule didattiche, centri visita, personale qualificato, sentieri e aree all'aperto per informare, educare, formare e sensibilizzare adulti e bambini all'ambiente naturale e agli stili di vita sostenibili. Essi rappresentano i nodi fondamentali di un’infrastruttura, la rete di Informazione, Formazione Educazione Ambientale (InFEA) Marche e costituiscono il naturale riferimento per gli studenti, attraverso il coinvolgimento delle scuole, oltre che per i cittadini ed i turisti in genere. Nei Centri di educazione ambientale si organizzano lezioni, visite guidate, escursioni, soggiorni e campi estivi a diretto contatto e alla scoperta della natura e delle sue risorse.

La rete InFEA, così come voluta dall’ Assemblea regionale, che ha approvato il Programma triennale 2011-2013, si compone, oltre che di 44 CEA, anche di altre due tipologie di soggetti:  18 Labter gestiti dalle Province, dagli Enti gestori delle Aree protette, oltre che dalla stessa Regione e i Centri Risorse, strutture importanti a supporto sempre delle attività di educazione ambientale.
Una significativa novità rispetto al passato, con cui si vuole anche premiare la capacità operativa dei diversi CEA, sono le modalità di finanziamento che, sulla base di bandi annuali, permetteranno di selezionare i progetti educativi, elaborati in un’ottica di rete, di maggior rilevo e significato sul piano regionale.

Le tematiche riguarderanno la mobilità dolce che la Regione sta concretamente avviando, il sistema dei parchi e delle riserve naturali grazie a quali sono state tutelate le aree più straordinarie delle Marche, la biodiversità che costituisce un patrimonio di assoluto valore, le acque, il paesaggio che custodisce i segni lasciati dalla storia e dalla cultura delle nostre genti ed ancora l’energia e i rifiuti.
Per informazioni è possibile consultare il sito https://natura.regione.marche.it
 

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