menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Ora è ufficiale, le Marche di nuovo in zona gialla: ma cosa cambia da domenica?

Lo ha confermato nel pomeriggio di oggi (venerdì) il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Facciamo quindi un punto su come cambia la quotidianità per i marchigiani

MARCHE - Dopo ore di voci, bozze e previsioni, nel pomeriggio di oggi è arrivata l'ufficialità che tanti di noi aspettavano. Da domenica le Marche torneranno in zona gialla. A confermarlo è stato il presidente della Regione Francesco Acquaroli che, con un post sul suo profilo Facebook, ha di fatto confermato quanto si vociferava ormai da giorni. Ed allora, tra restrizioni che rimangono ed altre che vanno a scomparire, ecco cosa cambierà dalla giornata di domenica per tutti i cittadini marchigiani, anche in virtù del nuovo Dpcm firmato da Giuseppe Conte.

Cosa cambia nelle Marche: circolazione

Vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di lavoro, salute, studio, situazioni di necessità. Cosa sono le situazioni di necessità? Tutte quelle situazioni per cui se non mi sposto, subisco un misurabile danno materiale o morale, come ad esempio la necessità di andare a firmare un documento dal notaio, altrimenti si perde del denaro, magari quello di una caparra per l’acquisto di un bene. Dal 21 dicembre invece, vietati gli spostamenti tra regioni e da/per le province autonome di Trento Bolzano, anche per raggiungere le seconde case. Il 25 e 26 dicembre e 1 gennaio vietato gli spostamenti fra i comuni. Coprifuoco sempre dalle 22 alle ore 5, mentre per la notte di Capodanno il coprifuoco sarà fino alle 7 del mattino. 

Negozi e centri commerciali

Negozi aperti fino alle 21 di sera. Dal 4 dicembre fino al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie, parafarmacie, sanitari, tabacchi, edicole e vivai. Centri commerciali aperti regolarmente invece negli altri giorni.

Scuola e Dad

Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e i laboratori. Dal 7 gennaio ricomincia la didattica in presenza nelle scuola superiori. In ogni scuola, nella prima fase, rientrerà almeno il 75% degli studenti. 

Bar e ristoranti

Aperti con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18 tutti i giorni. Ogni tavolo può ospitare al massimo 4 persone, se non sono tutte conviventi. Dopo le 18 vietato consumare cibi e bevande nei locali o per strada. 

Hotel

Aperti in tutta la Regione, ma la vigilia di Capodanno (il 31 sera) non sarà possibile organizzare veglioni e cene. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento