Volley Osimo

Il volo di Mosca, gigante osimano che sogna di issarsi sul trono europeo

Già campione mondiale con la nazionale di Fefé De Giorgi, il centrale marchigiano è tra i protagonisti dell'Italia impegnata ai Campionati Europei di volley, che vedono gli azzurri detentori del titolo vinto in Polonia due anni fa

E’ uno dei simboli del nuovo corso vincente della nazionale di pallavolo guidata da Fefé De Giorgi. Una squadra giovane (agli Europei attualmente in corso di svolgimento l’unico ad avvicinarsi ai trent’anni è il libero della Cucine Lube Fabio Balaso, classe 1995), ma di grande personalità, capace nel breve volgere di dodici mesi prima di mettersi al collo la medaglia d’oro continentale e poi quella iridata. Ed a salire sul gradino più alto del podio a Katowice c’era anche Leandro Mosca - ultimo prodotto di un vivaio marchigiano che si conferma florido - e cercherà con i suoi compagni di squadra di riconfermare l'Italia sul tetto d’Europa a due anni di stanza dal trionfo in Polonia.

Nato a Recanati, ma osimano doc, ha compiuto da poco ventitré anni, curiosamente in concomitanza con le sfide che l’Italia ha disputato al PalaPrometeo contro Svizzera e Germania, valevoli per il girone eliminatorio. Ha mosso i primi passi nella Volley Libertas per poi spiccare il volo ed essere aggregato ad appena sedici anni nel Club Italia, laboratorio di talenti gestito dalla federazione nel quale è transitato in quel periodo un altro dei marchigianiin orbita azzurra, ovvero il libero di Modena Filippo Federici.

L’estate 2019 è probabilmente la più importante “sliding door” nella vita agonistica di Mosca: prima arriva l’argento con la Nazionale Under 21 ai campionati del Mondo di categoria (insieme a Daniele Lavia che ritroverà nella nazionale maggiore), quindi l’ingaggio in Serie A, con la casacca del Peimar Calci, che lo vedrà concludere il campionato 2020/2021 al primo posto nella classifica di rendimento legata al numero di muri vincenti nel torneo cadetto. Qualità che non sfuggono al Milano, militante nella massima serie, che lo ingaggia facendolo debuttare in SuperLega: a fine stagione mette in bacheca la Challenge Cup e conquista la prima convocazione con l’Italia, dove debutterà il 28 maggio 2021 nella sfida persa dalla nazionale con la Polonia e valevole per la Nations League.

La seconda sterzata alla carriera di Leandro arriva dodici mesi fa: prima fa parte della spedizione azzurra che a distanza di 24 anni torna a laurearsi campione del Mondo, poi sbarca a Verona alla corte di Rado Stoytchev – pluridecorato tecnico bulgaro – con cui chiude la regular season al quinto posto e fa soffrire nei quarti di finale play-off Civitanova, che eliminerà i veneti solo alla quinta e decisiva partita della serie. L’ultimo frame è un muro spettacolare su Nimir Abdel-Aziz nel tie-break della sfida tra Italia-Olanda, con in palio la qualificazione alle semifinali degli Europei: un punto pesantissimo arrivato dopo essere stato gettato nella mischia in corso d’opera a seguito dell’infortunio di Russo. Un modo per ripagare la fiducia riposta su di lui da una nazionale che c'è. Ed ora, nel confronto con la Francia tra gli chi detiene il titolo iridato e chi due anni ha preso l’oro ai Giochi Olimpici, si giocherà l’accesso alla finalissima per difendere la corona europea. E come ha riportato Mosca nel suo profilo Instagram, che conta già 33mila followers, il viaggio continua.

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