Giovedì, 17 Giugno 2021
Sport

Atletica, un'altra finale nazionale per il Team Marche

Due belle giornate di sport quelle vissute alla finale dei campionati di società su pista allievi/e – gruppo adriatico

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Due belle giornate di sport quelle vissute sabato 3 e domenica 4 ottobre a Montecassiano, in occasione della Finale dei Campionati di Società su pista Allievi/e – Gruppo Adriatico, la seconda per importanza in campo nazionale.  La nostra regione è stata ancora protagonista, sia dal punto di vista organizzativo (appena sette giorni prima Macerata aveva ospitato l’analoga competizione per le categorie Assolute), che dal punto di vista della partecipazione, con tre formazioni presenti in campo femminile (Atletica AVIS Macerata, Atletica Fabriano e Team Atletica Marche) e tre in campo maschile (Atletica AVIS Macerata, Sport Atletica Fermo e Team Atletica Marche).  Bella affermazione per le allieve di Macerata che hanno chiuso al primo posto, seguite dalla Self Atletica Montanari Gruzza Reggio Emilia e dall’A. S. La Fratellanza 1874 Modena.  Buono il sesto posto delle atlete del Team Atletica Marche, la squadra nata dalla collaborazione dell’Atletica Sangiorgese, dell’Atletica Osimo e della Sacen Corridonia, un esempio di unione che attraversa tre province marchigiane, la cui validità si può apprezzare maggiormente proprio in questo tipo di manifestazioni.  Tre sono state le vittorie conquistate dalla TAM con Sonia Kebe, che si è imposta nei 200 e nei 400 m. e con Nikita Lanciotti, prima nel salto con l’asta.  Importanti piazzamenti per le allieve provenienti dall’ASD Atletica Osimo: due volte terza Debora Baldinelli negli 800 e nei 1.500 m ; un quarto ed un quinto posto per Greta Luchetti nei 400 hs, dove vinceva nettamente la propria batteria, e nei 100 hs; quinta anche la staffetta 4x400 con le osimane Luchetti e Baldinelli (completata da Martina Cintioli e Sonia Kebe). Inoltre, due volte nona Cristina Tommasetti nel disco e nel giavellotto; decima Elena Pierini nell’alto; undicesima Ottavia Giorgi nei 100 m. e nel lungo.  Tommasetti e Giorgi presenti anche nella 4x100, con le compagne Camilla Di Gioacchino e Nikita Lanciotti, giunta decima.   Come per gli assoluti, anche a Montecassiano la squadra maschile si è classificata dodicesima, pagando sicuramente assenze importanti.  Ed è in questi casi che emerge la squadra, con atleti che si sacrificano andando a coprire gare in specialità che non gli appartengono.  Certo, alla fine ne può risentire il risultato, ma lo spirito dimostrato è quello giusto.

Miglior prestazione per gli allievi, il terzo posto di Matteo Paci nel martello.  Per gli atleti osimani, piazzamenti con l’ostacolista Simone Sabbatini, quarto nei 110 hs e settimo nei 400 hs; con il lanciatore Alessio Tonti, due volte quinto nel peso e nel disco; con il velocista Andrea Fossati Pesaresi, sesto nei 100 ed ottavo nei 200; con Federico Graciotti undicesimo nel lungo e dodicesimo nel triplo.  Per le staffette TAM, ottava posizione per la 4x100 dove erano presenti Fossati e Sabbatini, con Tommaso Simonetti in partenza e Francesco Nardi all’arrivo; dodicesima la 4x400 con il nostro Graciotti insieme a Cristian Andreancci, Francesco Nardi e Cristian Proteasa. La classifica finale maschile ha visto l’affermazione della S.E.F. Virtus Emilsider Bologna sulla Self Atletica Montanari Gruzza Reggio Emilia e sulla sorprendente Atletica Amatori Cisternino.   Si parlava all’inizio di due belle giornate di sport.  E’ stata un’importante esperienza di incontro per i partecipanti, provenienti da differenti regioni: era pur sempre una finale nazionale.   Belle giornate per quello che si è visto in campo e sugli spalti, per l’estrosità ed i colori di alcuni atleti, che volevano distinguersi, anche perché per alcuni di questi era l’ultima gara in questa categoria.  Ad esempio, bello il gesto delle staffettiste della TAM e dell’AVIS Macerata che a fine gara si sono abbracciate ed hanno posato per una foto, intrecciando le posizioni, con un bell’effetto anche di colore.  Ma un episodio, verificatosi nella mattina della domenica, va raccontato.  Blocchi di partenza dei 400 m. hs: al via dello starter, viene segnalata falsa partenza per l’atleta Samuele Nicosia della Self Montanari Gruzza, che incredulo, viene squalificato.  La gara viene vinta da Giovanni Mastrippolito della S.E.F. Virtus Emilsider Bologna. Viene proposto ricorso contro una decisione che sembrava ingiusta, anche grazie ad un video mostrato da un atleta della squadra di Bologna, Giovanni Marchetti. Il ricorso viene accolto e Nicosia potrà ripetere la gara, al termine della giornata.  L’ultima competizione, prima della ripetizione della gara, è la staffetta 4x400 che vede in ultima frazione i due ostacolisti Nicosia e Mastrippolito.  La spunta Nicosia e la sua squadra conquista l’oro nella 4x400.  Dopo venti minuti di nuovo in pista, da solo, per ripetere i 400 hs.  E’ stato un giro di pista da brividi, con tutto lo stadio ad incitare il ragazzo che concludeva con un tempo di oltre un secondo inferiore al rivale Mastrippolito, il quale spontaneamente, prima dell’annuncio ufficiale della nuova classifica, gli porgeva la medaglia d’oro che gli era stata consegnata pochi minuti prima.  Gesti bellissimi, quelli dei due atleti bolognesi, densi di significati e di valori che uno sport come l’atletica leggera sa trasmettere.   

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