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Crackers rivisitati nella "box" del vino, ma anche un bar itinerante: le nuove sfide di "Frolla"

A pochi mesi dal terzo compleanno, il microbiscottificio si prepara a lanciare una nuova sfida: una campagna di crowdfunding per ‘Frolla Bus’, un food truck che dal prossimo maggio girerà per le strade della provincia e della regione

Il laboratorio "Frolla"

Un food truck per preparare e servire prodotti dolci e salati, da acquistare tramite crowfunding. Il Microbiscottificio Frolla intanto finisce nella "box" del progetto lanciato dalla piattaforma online "Che Vino", con dei crackers ideati proprio dai ragazzi disabili dell'azienda osimana.

Una giornata nel biscottificio | VIDEO

Il progetto

Il progetto di "Che vino", nato per promuovere la cultura del vino e la produzione di nicchia, propone abbonamenti di vini a sorpresa provenienti da piccole cantine italiane. Ad aprile, l'azienda ha scelto di raccontare proprio le Marche con un'azienda impegnata nel sociale. La "box" di questo mese coinvolge, insieme alla cantina marchigiana "Cignano", anche il Microbiscottificio Frolla. Un progetto, nato a Osimo in provincia di Ancona, che porta la firma di un aspirante pasticcere e di un operatore sociale. Un’idea che si traduce nella produzione di biscotti e altri prodotti da forno in modo artigianale, con materie prime locali, grazie al coinvolgimento di ragazzi con disabilità. 

La sfida sociale

Era il 2018 quando è stato aperto il laboratorio e, forti del grande successo e della richiesta di coinvolgere sempre più ragazzi con difficoltà, nel 2019 è nato anche il primo ‘Diversamente Bar’, al quale l’anno successivo, è seguito un secondo locale stagionale nella vicina Castelfidardo. Oggi, a pochi mesi dal terzo compleanno, il microbiscottificio si prepara a lanciare una nuova sfida: una campagna di crowdfunding per ‘Frolla Bus’, un food truck che dal prossimo maggio girerà per le strade della provincia e della regione per preparare panini, prodotti dolci e salati. Proprio uno di questi prodotti salati è presente nella «Che Box!» di «Che Vino!»: i cracker bonsemì. I ragazzi di Frolla hanno studiato un impasto con ricotta e burro e aggiunto 6 diverse tipologie di semi (soia, segale, girasole, lino, miglio, sesamo).

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