Ad Ancona il convegno per la revisione delle tariffe del ssn partendo dal confronto dei costi standard

Lunedì 21 e martedì 22 ottobre, presso l’Auditorium “Sandro Totti” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona si terrà il 9° convegno nazionale N.I.San.Si tratta, nello specifico, del Network Italiano Sanitario per la condivisione dei costi standard. Il N.I.San è attualmente composto da 34 soci nazionali, dove figurano Regioni, Ausl, istituti e aziende ospedaliere.Quello di Ancona sarà un appuntamento focalizzato sul tema “Sistemi tariffari del Sistema Sanitario Nazionali e dei Servizi Sanitari Regionale”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il N.I.San è attualmente composto da 34 soci nazionali, dove figurano Regioni, Ausl, istituti e aziende ospedaliere. Quello di Ancona sarà un appuntamento focalizzato sul tema “Sistemi tariffari del Sistema Sanitario Nazionali e dei Servizi Sanitari Regionale”. Il convegno sarà utile per mettere a confronto le esperienze di aziende provenienti da regioni differenti, sul tema dell’efficienza nell'erogazione delle prestazioni di ricovero ospedaliero. La discussione verterà, in particolare, su come adeguare gli attuali sistemi di finanziamento tariffari regionali e nazionali ai costi standard rilevati prendendo in esame gli effettivi costi sostenuti dalle aziende sanitarie, nell’ottica di garantire l’equilibrio di bilancio. “In occasione del convegno sarà presentato anche lo stato di avanzamento del progetto nazionale di revisione del sistema DRG italiano e delle correlate tariffe – sottolinea Vania Carignani, Direttore Controllo di Gestione dell’A.O.U. Ospedali Riuniti di Ancona - si tratta del progetto IT.DRG attualmente in corso e voluto dal Ministero della Salute. La partecipazione al progetto di rilevazione dei costi standard ha, come presupposto, il ruolo fondamentale svolto dall'attività di confronto con altre realtà del SSN. Il benchmark permette di superare l’autoreferenzialità, prendendo ad esempio ciò che di buono viene fatto dalle singole realtà. Ciò permette di misurare, in termini relativi, il livello di efficienza delle strutture e comprendere i margini, se esistenti, di recupero di risorse. Siamo convinti che ad oggi ci sia un sotto-finanziamento dello Stato nei confronti di aziende come la nostra, particolarmente complesse e ad alto assorbimento di risorse. L’evoluzione della medicina porta a cure sempre più sofisticate e costose – prosegue Carignani - non più in linea con un sistema tariffario dei rimborsi fermo da anni”. Tra i relatori che apriranno il convegno interverranno il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli, il Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Sauro Longhi e il Direttore Generale dell’A.O.U. Ospedali Riuniti Michele Caporossi che ha dichiarato: “La proposta, nata oltre dieci anni fa, di cambiare il paradigma del processo di programmazione e controllo del SSN e del sistema aziendale, dalla semplice configurazione ormai ultraventennale per “centri di costo” a quella basata sulle “attività” effettivamente erogate e valorizzate a costi standard è entrata ormai nella fase adulta. Ci aspettiamo che il Governo e la programmazione nazionale si pronuncino definitivamente su questa proposta nata dal “basso”. Voglio dire che il N.I.San potrà traguardare l’obiettivo per cui è nato, come grande benchmarking nazionale, passando alla fase del riconoscimento e dell’applicazione concreta da parte del Governo. In questo senso proporremo come risoluzione finale del convegno un auspicio volto alla creazione di un tavolo nazionale di iniziativa ministeriale che riprenda e concluda la questione”.

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