Odore molesti, Marinacci polemico: «Cosa avviene negli uffici comunali?»

A parlare è Matteo Marinacci, referente dell'Associazione Insieme Civico Falconara

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

FALCONARA - «Com'è noto, l’Arpam ha realizzato a Giugno 2019 il sistema "Odor net" che consente ai cittadini di segnalare le esalazioni nel momento in cui vengono percepite e  sono stati installati sei campionatori per il prelievo dell’aria. Diverse sentenze della Corte di Cassazione Penale hanno chiarito che le molestie olfattive possono costituire il reato perseguibile d’ufficio “getto pericoloso di cose”, sanzionato dall’articolo 674 del Codice Penale, anche quando le emissioni provengono da un impianto munito di autorizzazione e superano la soglia della stretta tollerabilità». A parlare è Matteo Marinacci, referente dell'Associazione Insieme Civico Falconara. 

«L’Articolo 331 del Codice di Procedura Penale dispone che i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di un reato perseguibile di ufficio, devono farne denuncia per iscritto, anche quando non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito, senza ritardo al Pubblico Ministero o a un Ufficiale di Polizia Giudiziaria. Legittimo chiedersi se le denunce per iscritto vengono inviate al Pubblico Ministero o ad un Ufficiale di Polizia Giudiziaria da parte dei funzionari comunali e Arpam che vengono a conoscenza dei fenomeni odorigeni  e con quali criteri sono state stabilite quelle soglie di stretta tollerabilità previste dalla precitata giurisprudenza penale. Ci auguriamo che la sindaca comunichi finalmente ai cittadini falconaresi cosa avviene realmente negli uffici comunali ogni volta che sono costretti a sopportare i frequenti e fastidiosi fenomeni odorigeni “certificati” dalle centraline installate a spese della collettività. Le denunce vengono inviate senza ritardo? Con quali criteri sono stabilite le soglie di stretta tollerabilità? I Cittadini aspettano risposte chiare».  

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