"Casa de Nialtri", La Tua Ancona: “Occupazione illegittima ma comprensibile”

I consiglieri si rivolgono al Sindaco: “Non abbiamo bisogno di blitz spettacolari. Non vorremmo che con “un atto di giustizia” si commettesse una ingiustizia più grande. Apriamo un discorso costruttivo invece”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Lungi da noi il voler strumentalizzare la situazione della Scuola occupata per attaccare il Sindaco e la Giunta.Avremmo gestito diversamente la cosa e avremmo attivato fin dall’inizio della Sindacatura un tavolo delle emergenze, coinvolgendo le Commissioni sul problema.

Per dare un contributo diciamo subito che la povertà, grazie a Dio ,non è un reato e se fossimo  l’avvocato de La casa dè Nialtri invocheremmo  davanti al Giudice lo stato di necessità. L’occupazione non può essere considerata legittima, ma comprensibile.
Se una persona sta morendo di fame dite voi quale giudice  lo condannerebbe per aver rubato una mela!
In città abbiamo tantissimi edifici pubblici abbandonati e lasciati all’incuria. Acquistati con soldoni pubblici e abbandonati. Non si configura in questo caso un danno erariale? Non  ci  piace questa guerra tra poveri italiani e stranieri.

La casa, in un Paese civile, è un diritto per tutti. E a persone in difficoltà lo Stato dovrebbe tendere la mano non solo per una sera  e nelle feste di Natale. E’ quello che andiamo ripetendo ai tanti che incontriamo sulla strada e che chiedono un intervento forte.
La scuola - ci dicono - è stata destinata ad Associazioni di volontariato. Se il fine del volontariato è aiutare gli ultimi ci  sembra che la soluzione possa essere già a portata di mano.
Invece di fare diktat o denunce- il sindaco dice che  non sono state fatte  - verifichiamo in modo non strumentale  le condizioni di sicurezza dell’immobile, identifichiamo le emergenze delle singole famiglie, apriamo un discorso costruttivo, tenendo conto dei bisogni di tutti i cittadini di Ancona, ci  riferiamo  graduatorie ecc.
In Ancona non abbiamo bisogno di blitz spettacolari fatti sulla stessa pelle dei poliziotti e carabinieri che, ogni giorno, sono a contatto con le povertà e che spesso mettono essi stessi la mano in tasca per aiutare i poveri.
Insomma recuperiamo la serenità, quella serenità che tutti amiamo in un Papa che la sera va in giro per Roma, vestito da prete ad aiutare gli ultimi.
Lo diciamo senza enfasi :se fossimo noi alla guida della città non vorremmo essere ricordati come quelli dal pugno di ferro, tolleranza zero…verso i poveri.

Il Sindaco Mancinelli, da buon avvocato, conosce bene termini come occupazione abusiva, stato di necessità, danno grave e pericolo, ma conosce bene anche la nostra Carta Costituzionale che elenca i doveri e i diritti dei cittadini, e, per primi fra essi, la dignità della persona e la sua tutela.
E’ costituzionale abbandonare sulla strada una persona?
Non vorremmo  che con “un atto di giustizia”  si commettesse una ingiustizia più grande .
Purtroppo il vero problema di questa Amministrazione è la pesante posizione debitoria ereditata dalle vecchie Giunte ed il bilancio andrebbe rivisto in un’ottica di risparmio di tutte  le  risorse disponibili e non in tagli nei confronti del sociale.

I Consiglieri de” La Tua Ancona”
Italo D’Angelo- Bona Finocchi –Angelo Gramazio

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