Incendio Casali di Falconara, interrogazione in consiglio comunale

Il consigliere comunale Riccardo Borini ha presentato un'interrogazione urgente con risposta scritta e orale sull'incendio di Falconara

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Il Consigliere comunale Riccardo Borini ha presentato un'interrogazione urgente con risposta scritta e orale sul grave incendio che si sviluppato nella notte tra il 16 e il 17 luglio presso la ditta Casali di Falconara. Occorre fare chiarezza sulla questione ambiente -salute e sulla gestione dell'emergenza: piano di protezione civile, procedure e informazioni alla cittadinanza. Ecco alcune domande che oggi, dopo l'incendio, si fanno i cittadini, e che abbiamo inserito nella nostra interrogazione, a cui il sindaco deve rispondere immediatamente. 

Come mai se l'incendio si è sviluppato tra 1,30 e le 2 si è deciso di dare comunicazione alla popolazione solo a partire dalle 7,30? La precauzione era più urgente alle ore 7 anzichè alle ore 3 quando l'incendio si era sviluppato in tutta la sua potenzialità? Come mai i cittadini che si sono svegliati per l'odore acre dell'aria e che hanno telefonato al numero telefonico comunale per la reperibilità ambientale non hanno avuto risposta in quanto il telefono risultava irraggiungibile? Perché il comune continua a rassicurare i cittadini sulla non pericolosità dell'incendio per la salute della popolazione, quando alcuni cittadini si sono dovuti recare al pronto soccorso dell'ospedale di Torrette e hanno dovuto ricorre a controlli e cure sanitarie? Perché le centraline ambientali presenti nel territorio di Falconara continuano a non funzionare a pieno regime, nonostante recenti segnalazioni anche da parte di un comitato di cittadini? Quali sono le procedure previste dal piano di protezione civile comunale in caso di incendio di una azienda che lavora materiali potenzialmente pericolosi per la salute umana? Le procedure previste dal piano di protezione civile, sono state tutte applicate sia nei modi e nei tempi previsti? Nell'ultimo anno quale è stata l'informazione e il coinvolgimento della cittadinanza per affrontare le emergenze ambientali che si possono verificare in un comune come il nostro che fa parte di un area ad alto rischio ambientale?

Restiamo in attesa di risposte certe e di responsabilità chiare. Evitiamo il solito giochino dello "scarica barile" delle competenze istituzionali. Qui non si tratta di nessun attacco strumentale. I cittadini sulla salute e sulla loro incolumità hanno bisogno di risposte certe. Anche questa è sicurezza urbana. Si allega il testo dell'interrogazione

Falconara M.ma, 18 luglio 2015

Al Signor Sindaco

Al Signor Presidente

del Consiglio Comunale

Alla Segreteria Generale

Comune di Falconara M.ma

Oggetto: Interrogazione urgente con risposta scritta e orale sul grave incendio che si sviluppato nella notte tra il 16 e il 17 luglio presso la ditta Casali di Falconara

  • Visto il grave incendio che si è sviluppato presso la ditta Casali in data 17.07.2015° alle ore 2 circa,
  • considerata la nube di fumo intenso che ne è scaturita,
  • tenuto conto della stagione estiva con temperature molto elevate che costringe la popolazione a dormire con le finestre aperte,
  • viste le diverse ore di lavoro dei vigili del fuoco per domare le fiamme,
  • tenuto conto che alcuni cittadini si sono svegliati nelle prime ore del mattino per l'odore acre che si avvertiva nell'aria anche dentro le abitazioni,
  • visto che decine di cittadini hanno telefonato la numero verde per le emergenze ambientali che è risultato non raggiungibile;
  • considerato che diversi cittadini sono dovuti ricorrere al pronto soccorso dell'ospedale regionale di torrette;
  • visto che i primi annuncio del megafono della protezione civile comunale sono giunti alla popolazione attorno alle ore 7,30.
  • tenuto conto che l'informazione va gestita bene e con essa il livello di panico che si può creare se l'informazione non è chiara o giunge in ritardo;
  • considerato che le centraline ambientali non funzionano a pieno regime come segnalato da un ampio studio presentato nell'assemblea del16.06.2015 del comitato malaria Falconara e come segnalato dal sottoscritto in sedi istituzionali;

si interpella il Sindaco:

  1. Quale è il contenuto della relazione dei vigili del Fuoco rispetto all'intervento effettuato il 17.07.2015? (si chiede di allegare la relazione)
  2. Gli enti preposti (ARPAM E ASUR) con quali strumenti e in quali tempi hanno rilevato il livello di tossicità della nube che si è sprigionata dall'incendio? Quali sostanze sono state rilevate nell'aria durante l'incendio e nella successiva mattinata e in quale entità? Quali sono i dati che le centraline ambientali presenti nel territorio comunale hanno registrato durante la notte e durante la mattinata del 17.07.2015 (si chiede di allegare la relazione ARPAM E ASUR e i dati rilevati dalle centraline in data 17.07.2015)
  3. Come mai il numero di reperibilità comunale per le emergenze ambientali, da poco affidato alla polizia municipale, risultava non raggiungibile?
  4. Come mai sono passate 5 o 6 ore prima di avvisare la cittadinanza sia sull'accaduto che sulle precauzioni da prendere?
  5. Quali sono le procedure previste dal piano di protezione civile comunale in caso di incendio di una azienda che lavora materiali potenzialmente pericolosi per la salute umana? Le procedure previste dal piano di protezione civile, sono state tutte applicate sia nei modi e nei tempi previsti?
  6. Nell'ultimo anno quale è stata l'informazione e il coinvolgimento della cittadinanza per affrontare le emergenze ambientali che si possono verificare in un comune come il nostro che fa parte di un area ad alto rischio ambientale? I cittadini e le istituzioni (scuola, strutture sanitarie, ecc) sanno tutti che cosa fare in caso di emergenza ambientale?

Distinti saluti.

Il capogruppo e consigliere delle liste civiche

Falconara Bene Comune e Cittadini in Comune

RICCARDO BORINI

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