«I fossi, non un pericolo ma un patrimonio da valorizzare»

Il 22 maggio, ore 18, in Piazza 2 Giugno (Castelferretti) la presentazione della proposta di riqualificazione del Comitato Alluvionati, fatta propria dalla lista Falconara a Sinistra

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“Il territorio falconarese è ricco di un reticolo di fossi che sin dall'antichità rappresentano una importante risorsa irrigua al servizio dell'agricoltura. Il loro carattere torrentizio ha però ciclicamente procurato fenomeni alluvionali anche notevoli, con danni ai casolari di campagna ed al cento abitato. Negli ultimi decenni, con l'espandersi delle zone abitate, con la costruzione di una zona industriale dove in passato erano ubicati unicamente terreni coltivati di pertinenza fluviale, gli eventi alluvionali hanno aumentato considerevolmente il loro potenziale dannoso.” Ad illustrare il problema è Lucio Santoni, candidato a consigliere comunale di Falconara a Sinistra. “La scarsa pulizia dei corsi d'acqua dal paese a valle, il venir meno della costante manutenzione esercitata dai contadini, le deviazioni forzate, la sottrazione di spazi, hanno trasformato le risorse idriche di Falconara in un pericolo per le abitazioni e le fabbriche. In particolare a Castelferretti molte case e negozi hanno dovuto dotarsi di paratie di legno che, in caso di piogge consistenti, vengono apposte davanti ai portoni per fungere da barriera alle acque alluvionali ed evitare l'allagamento degli edifici e degli scantinati”. Lucio Santoni ci spiega che dopo i gravi eventi del 2009 (cui hanno fatto seguito fenomeni minori in almeno altre due occasioni) si è costituito un Comitato Alluvionati, tra tutti coloro che avevano subito danni in occasione dello straripamento del fosso Cannetacci. Il Comitato, con l'ausilio di professionisti del settore urbanistico ed ambientale, ha elaborato un progetto di riqualificazione dei fossi. Seguendo lo spontaneo flusso delle acque, a monte dell'abitato di Castelferretti, l'idea è quella convogliare quelle in eccesso formando piccoli laghetti in sequenza, creando oasi naturalistiche a protezione dell'avifauna ed a prevenzione delle tracimazioni. Un sistema di percorsi ciclopedonali completerebbe il tutto, ricongiungendosi alla pista ciclabile dell'Esino. “Le vasche di espansione proposte dalla Regione Marche sono tutt'altra cosa – chiarisce il candidato di Falconara a Sinistra – ed oltre ad un impatto negativo sul territorio, avranno alti costi di manutenzione e rigidità progettuale. La nostra proposta prevede una spesa molto contenuta, perché sfrutta la vocazione dei luoghi, senza forzature idrauliche ma semplicemente assecondando la natura. Può, senza problemi, essere realizzata per stralci.” Il progetto del Comitato Alluvionati, fatto proprio da Falconara a Sinistra, sarà illustrato martedì 22 maggio alle ore 18 in Piazza 2 Giugno, a Castelferretti. Interverranno l'Arch. Carlo Brunelli ed il Geologo Andrea Dignani, che ne sono i curatori. Lucio Santoni, 66 anni, è assiduamente impegnato nella tutela degli ecosistemi fluviali. Ha ideato, realizzato e gestisce un Centro di Educazione Ambientale dove trasmette l'amore e la conoscenza della natura.

Il Comitato Elettorale di Falconara a Sinistra (Laura Sebastianelli)

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