Baby gang in centro, Eliantonio (FDI-AN): «Recuperare il ruolo delle istituzioni e delle famiglie»

Ricordando il caso delle baby gang in centro, fa il punto il portavoce della destra anconetana che chiede alla politica di fare i conti con un problema

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

«Ad Ancona - ribadisce Angelo Eliantonio, coordinatore comunale FdI-AN - esiste da tempo un problema di comportamenti devianti da parte di alcuni minori. In questi mesi siamo stati gli unici ad intervenire sul tema nel silenzio assordante della politica anconetana e dell'amministrazione Mancinelli, dopo aver denunciato la pericolosità di una sottovalutazione rispetto agli episodi di bullismo e violenza accaduti recentemente nella nostra città, e dopo aver suggerito di sottoporre il caso al Comitato dell'ordine pubblico in Prefettura. Per questo già lo scorso Maggio abbiamo anche proposto una riflessione globale rispetto a tutto questo con una partecipata assemblea pubblica durante la quale abbiamo chiesto maggiori controlli e repressione dello spaccio diffuso e dei vandalismi, la necessità di un intervento strutturato dei servizi sociali e sanitari, come consultori familiari, distretti, tribunale dei minorenni e i servizi per le dipendenze patologiche. Inoltre ci siamo soffermati anche sul quadro critico dei rapporti di scuole e famiglie con i minori, nei cui confronti hanno perso ruolo, rilevanza e identità. Il problema, oltre ad essere di ordine pubblico è di natura culturale; per questo bisogna recuperare il ruolo delle istituzioni e delle famiglie stesse, che hanno perso autorevolezza».

Angelo Eliantonio, coordinatore comunale FdI-AN

Torna su
AnconaToday è in caricamento