rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
AnconaToday

La "Caio" abbraccia la pace: lettere agli studenti ucraini e russi

I ragazzi della secondaria hanno scritto lettere indirizzate a coetanei ucraini e russi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

OSIMO - Sono passati ben due anni duri di pandemia e neanche a farlo apposta, proprio quando si iniziava ad intravedere un flebile spiraglio di miglioramento della situazione pandemica, il mondo è d’improvviso precipitato in un’altro serio problema. «I nostri bambini non sono immuni a tutte queste situazioni e la scuola può aiutare a comprendere ed a superare le innumerevoli difficoltà ed ansie che nascono in queste situazioni. La scuola è il luogo perfetto di incontro e confronto, di crescita in sintonia con gli altri, coadiuvati attentamente e costantemente dagli insegnanti, che hanno un compito importantissimo soprattutto in questo periodo: rispondere a tutte le aspettative dei ragazzi perché mantengano sempre l'entusiasmo e la curiosità necessari per apprendere con soddisfazione, creando le condizioni idonee per superare paure e disagi, che il virus prima ed ora la guerra, alimentano» scrive il comprensivo Caio Giulio Cesare in una nota.

Proprio questa idea ha spinto il corpo docente dell’intero istituto a riflettere sul proprio ruolo nella società e nella crescita dei singoli studenti che con loro attraversano un’ampia ed importante parte della loro vita: gli anni dall’infanzia alla secondaria di primo grado. «La riflessione - scrive la scuola- ha generato un particolare ed innovativo frutto, colto con slancio dal D.S. Fabio Radicioni, che ha coinvolto tutti i plessi dell’Istituto con attività diverse, in base all’età degli alunni, ed ha permesso di ricordare loro che i sogni colorano le giornate, che con le storie, i disegni, la musica, i momenti di relax e le passioni, il quotidiano diventa una occasione per far emergere le proprie risorse. I giovani hanno una mente plastica, sanno accogliere facilmente alternative ai loro momenti no e sanno esprimere apertamente e correttamente le loro idee con la giusta guida. I bambini dell'infanzia hanno fatto dono di un loro gioco ed hanno realizzato dei disegni di amicizia. I bambini della primaria hanno fatto dono di alimenti ed hanno realizzato dei disegni di amicizia».

I ragazzi della secondaria hanno avuto in classe momenti di riflessione ed approfondimenti sulla pace che ha permesso loro di scrivere lettere indirizzate a coetanei Ucraini e Russi dal contenuto molto importante nei confronti della situazione che stiamo vivendo e, con l’indirizzo musicale, realizzato un filmato inneggiante la pace. Hanno poi lanciato in rete l’hashtag #laCaioabbraccialapace. Tutti i prodotti realizzati, sono stati raccolti nei vari plessi e consegnati alla protezione civile che dal 27 febbraio al 10 marzo era impegnata per il progetto “UCRAINA, IL CUORE, LA SPERANZA”. Tutti i plessi, hanno poi realizzato un flash mob inneggiante la pace, come ulteriore momento di riflessione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La "Caio" abbraccia la pace: lettere agli studenti ucraini e russi

AnconaToday è in caricamento