Faceva jogging in orario di lavoro, arrestato ufficiale dei vigili urbani

Sono tre i capi di accusa mossi dal Pm all'alto grado della Polizia Municipale finito agli arresti domiciliari dopo esser stato fermato dai suoi stessi colleghi. La difesa: "Pronti a dimostrare la buona fede"

Arrestato ufficiale dei vigili urbani di 55 anni per assenteismo. Sgomento ieri nel corpo della Polizia Municipale di Ancona, quando i colleghi della sezione di polizia giudiziaria si sono presentati a casa della presunta divisa infedele, notificando la misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Proprio giovedì mattina infatti il 55enne sarebbe dovuto essere al suo posto di lavoro. Invece si stava dedicando al jogging per le strade di Osimo. Al ritorno a casa, è stato fermato dagli agenti che lo hanno colto in flagranza di reato. Il pm Paolo Gubinelli, titolare dell’indagine, gli contesta 3 reati: truffa allo Stato, falso in atto pubblico e falso indotto in atto pubblico. Un suo collega, invece, è stato raggiunto da un avviso di garanzia.

ACCUSE DEL PM. C’è la truffa perché il vigile sotto accusa, in alcuni giorni in cui risultava a lavoro, si sarebbe dedicato al fitness, sarebbe andato al Marta Balestra-3supermercato a fare la spesa o, semplicemente avrebbe trascorso il tempo a casa. Il tutto con la complicità di un collega, pronto a smarcare il cartellino. Un piacere fatto forse per ricambiare altre occasioni in cui - sempre secondo le accuse - era il 55enne a coprire a sua volta delle assenze. Poi c’è anche il falso in atto pubblico perché l'uomo aveva la possibilità di mettere mano alla documentazione stipendiale, attestandosi straordinari indebiti e accedendo a ulteriori benefit, come aumenti di stipendio e buoni pasto. Infine il falso indotto in atto pubblico perchè, col suo comportamento, induceva all’errore i superiori e colleghi in buona fede.

DIFESA. A rappresentare l’uomo della municipale finito nel mirino della procura dorica c’è l’avvocato Marta Balestra (in foto) che ha detto che, per quanto riguarda lo specifico fatto di giovedì, la difesa è in grado di fornire delle spiegazioni plausibili. Per gli altri casi che gli sono contestati, ancora non se ne conoscono i dettagli ma, anche lì, l’avvocato Balestra è certa di poter dare un “perché” che non ha nulla a che vedere con i capi di imputazione mossi all’ufficiale indagato. 

E oggi (al massimo domani) sarà il giorno della convalida dell’arresto che si terrà con il rito per direttissima. Sarà la prima occasione in cui l’ufficiale potrà dare la sua versione rispetto quanto gli viene contestato proprio dai colleghi di polizia giudiziaria che, dopo mesi di indagine, sono arrivati ad arrestarlo. 

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