Cronaca

Maltempo e mareggiate: ad Ancona danni per almeno 35mila euro

La cifra comprende le nuove cabine a Portonovo e il ripristino dei sottopassi a Torrette, Collemarino e Palombina. Le spese sono destinate ad aumentare con la pulizia dei detriti portati dal mare in tutte le spiagge

I primi interventi per far fronte ai danni provocati dai tre giorni di maltempo della scorsa settimana, pesano ben 40mila euro. Questa cifra comprende le nuove cabine a Portonovo e il ripristino dei sottopassi a Torrette, Collemarino e Palombina. Le spese sono destinate ad aumentare con la pulizia dei detriti portati dal mare in tutte le spiagge cittadine, la sistemazione del molo e della scogliera nella baia. La Giunta comunale dorica si è riunita ed ha esaminato attentamente la relazione dei tecnici comunali.

Sembrerebbe che la spiaggia di Portonovo sia quella che abbia subito i danni maggiori. La violenta mareggiata ha abbattuto e sventrato tutte le 25 cabine dello stabilimento Bagnigno Franco e alcune cabine de Il Molo. Considerando che il costo di una nuova cabina si aggira intorno ai 1000 euro, presto detto che la cifra da sborsare sarà di almeno 30mila euro. C'è poi da ripristinare il molo e da togliere i detriti che invadono la spiaggia. L'Amministrazione vuole procedere rapidamente affinché la stagione estiva possa iniziare regolarmente.

«Per togliere i detriti a Portonovo sono già pronti ad entrare in azione i ragni mentre per togliere l'acqua dai tre sottopassi di Torrette, Collemarino e Palombina entreranno in funzione le motopompe. A quel punto potranno essere riaperti - riferisce l'assessore alle Manutenzioni, Stefano Foresi - Il preventivo che ci ha fatto Anconambiente per la pulizia è di circa 5mila euro. Forse questo maltempo ha creato i danni peggiori che ci sono stati negli ultimi anni. I sottopassi chiusi così a Palombina non si erano mai visti, la cabine rotte in quella maniera a Portonovo nemmeno e anche al Passetto ci sono stati danni».

Tutte le spiagge della città infatti  hanno avuto problemi di erosione e soprattutto il deposito di grandi quantità di materiale portato a riva dal mare che sarà appunto rimosso a breve con un intervento completo di pulizia. Il Sindaco ha richiesto lo stato di calamità e l’Amministrazione confida che anche la Regione Marche e lo Stato forniscano un sostegno di natura economica per consentire una rapida risoluzione delle varie problematiche

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maltempo e mareggiate: ad Ancona danni per almeno 35mila euro

AnconaToday è in caricamento