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Ex Mutilatini, il Comitato Portonovo per Tutti presenta il progetto per il recupero dell'immobile

Al piano seminterrato ci sarebbero la cucina e una sala buffet. All'esterno un'aula all'aperto coperta da una tettoia. Il primo piano sarebbe dedicato alla didattica con laboratori e sala polifunzionale mentre al secondo piano nove stanze da letto

Il Comitato Portonovo per Tutti mantiene gli impegni presi nel Consiglio comunale dello scorso 4 settembre e questo pomeriggio alle 17.30 alla Facoltà di Economia presenterà alla cittadinanza un progetto per il recupero dei Mutilatini. Un tentativo per impedire al Comune la vendita dell'immobile, pubblico, a privati. Nella realizzazione del progetto sono stati coinvolti professionisti che hanno dimostrato la fattibilità del recupero ad uso sociale. Ovvero è possibile trasformare l'ex colonia in ostello con delle sale polifunzionali. L'ipotesi progettuale è stata sviluppata secondo criteri orientati alla sostenibilità ambientale, all'efficienza e all'autonomia energetica, alla tutela dei caratteri architettonici originari.

«La destinazione consentita dalle norme ai vari livelli, piano particolareggiato di Portonovo, piano regolatore generale di Ancona e del piano del Parco approvato dalla Regione nel 2010, è di residenza collettiva e didattica (scuola, centri di ricerca). Insomma destinazioni di forte valenza pubblica» spiega l'Architetto Riccardo Picciafoco, progettista.

Ecco che cosa prevede il progetto. Innanzitutto tutta la struttura sarà accessibile ai disabili. Al seminterrato è prevista una cucina e una sala buffet interna. All'esterno invece, c'è una tettoia che prevede l'allestimento di una aula da poter utilizzare durante la bella stagione e che può ospitare 50 persone. Il primo piano è dedicato alla didattica: sala convegni di 70 posti, divisibile in due salette da 35 l'una, un laboratorio didattico, sala polifunzionale, un paio di sale espositive, una segreteria/ archivio/ sala riunioni e un punto di pronto soccorso, risorsa fondamentale per la baia poiché al momento non è presente in nessuna delle strutture esistenti. Il secondo piano prevede la nove camere, da due a sei posti letto, per un totale di 44 posti letto. Numero che un pullman trasporta normalmente. Alcune stanze hanno il bagno interno altre in comune. IMG_8773-2

«Il progetto prevede un uso di energie alternative come pannelli solari fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria- afferma l'Architetto Fabio Pandolfi, progettista-. Questo è un punto di valorizzazione dell'immobile anche per poi ottenere un maggior punteggio e ottenere i finanziamenti europei per la ristrutturazione dell'immobile stesso».

«La proprietà dovrebbe rimanere del Comune di Ancona. Non possiamo farci sfuggire l'opportunità di utilizzare i finanziamenti europei per valorizzare i Mutilatini. Ci sono finanziamenti per la difesa ambientale e l'efficientamento energetico. Sarebbe un peccato se il Comune proseguisse per la sua strada e cioè vendere l'ex colonia a privati per un obiettivo di cassa- commenta Andrea Fantini, portoavoce Comitato Portonovo per Tutti-. Non sarà né facile né semplice ottenere i finanziamenti europei necessari. Per questo è importante la collaborazione del Comune, della Regione e del parco del Conero». Portonovo tra l'altro è un SIC, sito di interesse comunitario mentre il Monte Conero è un SIC e un ZPS, zona di protezione speciale.

Il comitato Portonovo per Tutti ha alcune richieste da rivolgere al Comune per il 2015 ovvero: convocare a gennaio un tavolo con Regione, Università, Parco del Conero, imprenditori e comitato per avviare una progettazione partecipata e condivisa per l'ottenimento dei fondi comunitari necessari per la ristrutturazione dell'immobile; togliere l'immobile dalla lista dei beni alienabili e avviare insieme al comune una campagna di crowd-funding per il reperimento di risorse finanziarie che potranno integrare il finanziamento comunitario.

L'immobile dei Mutilatini è di 635mq netti, il costo di ristrutturazione è di 1500 euro lordi al mq, più 300 euro a mq per l'efficientamento energetico. «La spesa sarebbe di 1.600.000 euro, il finanziamento europeo sarebbe del 60%. Con il finanziamento europeo il mutuo si riuscirebbe ad ammortizzare in 10 anni» conclude Fantini. 

Venerdì 19 dicembre ore 17:30 presso la facoltà di Economia di Ancona Giorgio Fuà, aula B2 , il comitato Portonovo per Tutti presenterà a tutti i cittadini la sua proposta di recupero, riuso pubblico e valorizzazione sociale dell'ex colonia Mutilatini oggi messa in vendita dal comune.
La presentazione sarà da accompagnata da visualizzazioni 3D
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