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Il sopralluogo presso il cavalcavia danneggiato

Il sopralluogo presso il cavalcavia danneggiato

Ponte della Statale 76 lesionato, rintracciato il responsabile in fuga: danno milionario

La Polizia stradale di Jesi ha individuato il camionista che ha urtato con il tir 7 travi in cemento: l'intera struttura dovrà essere demolita e ricostruita

La Polizia Stradale ha identificato l’autore del grave danno provocato al cavalcavia della Statale 76 Val di Chienti all’altezza dello svincolo di Jesi Est, nella sera di venerdì (19 giugno). Anche grazie alla collaborazione dei cittadini e delle ditte del posto, gli agenti, guidati dal vice ispettore Manlio Didimi, comandante della Stradale di Jesi, hanno identificato un autotrasportatore di Galatina (Lecce) che, partito da Perugia, stava portando un escavatore Hitachi a Lecce. Qui, domenica sera, è stato rintracciato dalla polizia del posto: il 42enne dovrà rispondere di vari addebiti previsti dal Codice della strada e sono in corso accertamenti per valutare il concreto pericolo creato per la sicurezza degli utenti, a seguito del mancato avvertimento alle forze dell’ordine. Nel transitare sotto il ponte, con il suo camion, passando per via Fonte Adamo, ha urtato 7 travi di contenimento in cemento, compromettendo la stabilità della struttura. Invece di fermarsi, ha proseguito la sua corsa, facendo perdere le proprie tracce. La Statale 76 è stata chiusa interamente, temendo cedimenti, specie nella carreggiata Est, con gravi ripercussioni per il traffico e lunghe code nel fine settimana a Jesi. 

In mattinata, tecnici della struttura territoriale Anas delle Marche e del Comune di Jesi hanno effettuato un nuovo sopralluogo sul cavalcavia danneggiato: è emerso che il danno strutturale, per la sua gravità, rende necessario un intervento di demolizione e ricostruzione dell’impalcato dell’opera. È stata avviata la progettazione esecutiva dell’intervento e, nei prossimi giorni, sarà possibile definire il cronoprogramma inerente la riapertura alla circolazione del cavalcavia. I danni sono per centinaia di migliaia di euro. Nel frattempo, attraverso imprese già contrattualizzate, Anas ha avviato i lavori di realizzazione di una rampa provvisoria che consentirà di mitigare i disagi derivanti dalla chiusura della Statale 76. Il nuovo by pass sarà completato entro la fine di luglio e consentirà, nella direzione Perugia-Ancona il transito di tutti i mezzi provenienti dalla Statale di qualsiasi categoria, grazie all’utilizzo, in parte, del ramo dello svincolo di Jesi Est e la reimmissione immediata sulla carreggiata grazie alla nuova bretella. La stessa verrà rimossa a seguito della ricostruzione del cavalcavia danneggiato. Nessuna criticità si registra invece per l'altra direzione Ancona-Perugia disposta allo svincolo di Jesi Est, per i quali è possibile per l'utenza stradale, l'immediata reimmissione sulla Statale, grazie ai rami di svincolo esistenti. Al momento permane la chiusura della Statale 76 in entrambe le direzioni tra gli svincoli di Jesi Est e Monsano (dal km 58,600 al km 64,100). Il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto. Per i veicoli in direzione Ancona, l’uscita obbligatoria è allo svincolo di Jesi Ovest con rientro a Monsano; viceversa, si conferma che i veicoli in direzione Perugia devono uscire allo svincolo di Jesi Est con possibilità di rientro immediato sulla Statale. 

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