Pista ciclabile, mancano i certificati: «Il Comune lo ha confermato, ora chiudetela»

La pista ciclabile degli Archi è aperta al pubblico, ma ad oggi manca il certificato di conformità al codice della strada

Foto di repertorio

La ciclabile tra gli Archi e piazza Kennedy non dispone della dichiarazione di conformità al codice della strada, quindi: «Non può essere usata, va chiusa subito». Lo afferma il consigliere comunale Fratelli d’Italia Marco Ausili, dopo l’accesso agli atti chiesto e ottenuto nei giorni scorsi dal gruppo consiliare FdI. Questione di tempo, replica il Comune, con la risposta affidata al dirigente della Mobilità Urbana Claudio Centanni. «L'opera è in corso di ultimazione – spiega l’architetto- e a seguito del certificato di regolare esecuzione, sarà emessa una ordinanza che regolamenterà la viabilità nel tratto interessato dall'opera in conformità con il vigente Codice della Strada». 

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Proprio su questo punto però si scaglia Fratelli d'Italia. La pista è ancora in completamento: «Eppure è già stata aperta all’uso sottoponendo a forte rischio chi la attraversa, come si può confermare tenendo in considerazione gli incidenti accaduti ad alcuni ciclisti negli ultimi giorni. La pista va chiusa finché non sarà completata e collaudata – commenta Ausili- presenta inoltre sempre più vistose irregolarità, come ad esempio il decentramento della linea aerea per i filobus che sta creando disagi ai mezzi del Trasporto Pubblico Locale. Continueremo a fare accessi agli atti per verificare collaudo ed esecuzione dei lavori e paventiamo anche la possibilità di un esposto in Prefettura- conclude Ausili- ma intanto, a causa di fretta e forzature dell’Amministrazione, l’uso della pista è irregolare, oltre a rappresentare la stessa un dispendio di risorse evitabile vista la sua natura temporanea». 
 

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