Pietralacroce: incontro/scontro, Gramillano congela la delibera

Ieri sera si è tenuto un incontro tra il sindaco Gramillano e i cittadini di Pietralacroce. Un incontro, a tratti molto duro, sul social housing, che ha portato ad una pausa di riflessione da parte dell'amministrazione comunale

Serata molto concitata quella di ieri, all’assemblea pubblica tenutasi nel centro polivalente di Pietralacroce. Le istituzioni, con l’assessore all’urbanistica Eliana Maiolini, l’assessore alle scuole Andrea Nobili e il sindaco Fiorello Gramillano, hanno incontrato i cittadini per parlare di social housing. Il progetto prevede 10 aree edificabili in 10 punti della città, in cui costruire complessi residenziali sociali: a Pietralacroce l’area individuata è la parte "verde" sulla curva di via Fratelli Zuccari.

I toni si sono subito accesi quando la Maiolini ha detto che l’intenzione dell’amministrazione è quella di attuare un’edilizia che sia però compatibile dal punto di vista finanziario e ambientale. Finanziario perché i terreni sono del Comune e quindi sarebbero costruzioni a costo zero, ambientale perché il complesso residenziale verrebbe edificato in un’area già urbanizzata. “Insomma c’è già il cemento, e quindi mettiamocene un altro po’” ha protestato qualcuno.

Altri sostenevano che quell’area comunale, dove oggi sono presenti degli orti botanici di privati cittadini, fosse destinata ad “area verde”. Ma non è così perché, come spiegato dal tecnico del comune presente ieri, quell’area, nel 1981, è stata destinata all’edilizia e nel 1993 è entrata nel piano regolatore per uso privato. Almeno una cosa è stata chiarita dunque, anche se non tutti sono stati convinti. “Raccontate le barzellette” ha urlato qualcuno e il sindaco Gramillano ha sbottato: “Non lo accetto. Se non credete a quello che diciamo allora la finiamo qui”.

Nobili ha ricordato la cultura ambientalista del centro sinistra e ha proposto un’alternativa: “Cerchiamo un’interlocuzione con le imprese, così da incrociare da una parte la necessità da parte del mercato di vendere e affittare, dall’altro il bisogno di una casa da parte di chi fa parte della fascia grigia”.

Anche sei i residenti si sono in parte  tranquillizzati dopo l’intervento dell’assessore non vogliono avere dubbi, e hanno quindi fatto valere la loro raccolta firme, chiedendo chiaramente una sola cosa: il blocco e lo stralcio della delibera di edilizia sociale, senza se e senza ma. Nessuna mediazione dunque perché, quando la Maiolini ha ricordato che loro erano lì per cercare una sintesi, la risposta dei residenti non si è fatta attendere:   “Noi la sintesi non la vogliamo, basta col cemento”.

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L’incontro è stato chiuso dal sindaco Gramillano, che non ha potuto promettere la fine della delibera, ma ha fatto una promessa: mettere tutto in stand by, avviare nuove valutazioni e poi, prima di qualsiasi altra azione, rivedersi con i cittadini di Pietralacroce. “Con la valigia in mano o no, non lo so – ha detto il sindaco con una punta di auto ironia – ma ci rivedremo”.
 

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