Cronaca

Falconara, numero verde per le emergenze: l'Ugl apre al Comune

Vincenzo Marino, segretario regionale del sindacato: "Prima però dobbiamo risolvere i problemi che affliggo il Comando". Amministrazione e lavoratori si rivedranno a breve per potenziare il servizio di reperibilità

Una pattuglia di vigili

Numero Verde delle Emergenze, fumata grigia all'incontro tra amministratori e lavoratori per stabilire i criteri della reperibilità. È stato un meeting informale quello che ieri si è tenuto a Palazzo Bianchi tra il vicesindaco Clemente Rossi, i dirigenti comunali e le rsu della Polizia Municipale sul potenziamento dell'800.122.212, il numero verde attivo già da anni finito nel mirino di Cittadini in Comune per l'assenza del comandante dei vigili il giorno dell'incendio alla Casali. Un modo per annunciare ufficialmente l'intenzione di procedere e di trovare un accordo con i lavoratori da parte della politica, chiamata ora a elaborare un protocollo d'intesa da sottoporre agli agenti. Si prevede un nuovo incontro entro la fine dell'anno. Ma cosa ne pensano i vigili? In 12 hanno già presentato una lettera dove si dicono non disponibili alla reperibilità. Tuttavia da parte dell'Ugl c'è un'apertura. «Non siamo contratri – dice Vincenzo Marino, segretario regionale Ugl – anzi auspichiamo che il servizio rispecchi le mutate esigenze socioeconomiche del territorio degli ultimi 10 anni ed è per questo che abbiamo chiesto con quali strumenti e con quale personale si potrà espletare. L’amministrazione chiede una nuova reperibilità ma i lavoratori visti i precedenti vogliono garanzie chiare e certe sotto l’aspetto operativo ed economico».

Non sono pochi i nodi da sciogliere al Comando. E gli agenti temono che alle vecchie questioni si aggiunga anche la nuova incombenza del numero verde. L'Ugl ha fatto l'elenco dei fronti aperti negli ultimi 5 anni. Si va dalle richieste di restituzione delle indennità di turno agli esposti alla Corte dei Conti per danno erariale (nei confronti di comandante e vice), dai 4 ricorsi al giudice del lavoro al non pagamento della maggiorazioni dei festivi e dei festivi infrasettimanali. E ancora. Negli ultimi 5 anni ci sono state 10 richieste di mobilità in uscita. Senza parlare del parco auto ormai obsoleto, ricetrasmittenti non funzionanti e una mancanza di comunicazione di fondo che ha portato, a giugno 2014, al primo sciopero dei vigili nella storia di Falconara. Non poche le questioni da risolvere, dunque. Ma almeno c'è volontà di tornare a un dialogo che può affrontarle. Tornando al Numero Verde, il Comune si è dotato di un nuovo centralino capace, tra le altre cose, di registrare le telefonate in entrata. «L'idea – spiega il vicesindaco Rossi – è quella di semplificare la vita ai cittadini. Non più una scelta multipla alla risposta (ad oggi si deve pigiare il tasto 1 per Polizia Municipale, il 2 per Ambiente o il 3 per Lavori Pubblici) ma un solo operatore che si prende carico della segnalazione e decide come muoversi».

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