Falconara, vigili urbani contro il numero verde per le emergenze

La giunta lavora al potenziamento dell'800.122.212 ma alcuni agenti non ci stanno e chiedono regole di ingaggio chiare. In settimane l'Ente incontrerà i lavoratori. L'Ugl: "Disponibili a discutere"

Linea diretta sulla sicurezza

Il numero verde per la sicurezza dei cittadini. Promessa elettorale del ballottaggio 2013, prima. Oggetto di scherno da parte delle opposizioni, poi. E di contrapposizione tra amministrazione comunale e agenti della polizia municipale ora che qualcosa al Castello sembra muoversi. La giunta, per potenziare il già esistente 800.122.212 (finito nel mirino di Falconara Bene Comune perché trasferito sul cellulare reperibile del comandante dei vigili in ferie nel giorno dell'incendio alla Casali) ha deciso di aggiungere il turno di reperibilità, finora effettuato su base volontaria, all'orario di lavoro. Tra gli agenti della Municipale, 12 si sono detti, con missive inviate all'Ente, non disponibili.

Alcuni agenti lamentano non tanto i 90 euro mensili in più in busta paga per la settimana di reperibilità mensile quanto il grado di responsabilità nelle decisioni su come affrontare un eventuale intervento. L'interrogativo è: un semplice agente ha mandato di attivare personale deltri uffici come l'Ambiente, il Pronto Intervento, i Lavori Pubblici? E poi. Se si trattasse di un falso allarme come giustificherebbe le ore di straordinario dei dipendenti? Insomma, il personale non ci sta e imputa ai dirigenti comunali – figure apicali all'interno della struttura - la responsabilità di comando del servizio. "O responsabilità ai dirigenti, oppure una figura opportunamente formata a gestire le comunicazioni con il cittadino", dicono al Comando. Anche perché al numero verde arrivano chiamate di ogni genere. Anche futili. "Un tempo veniva usato per vere emergenze. Oggi chiamano persone nel cuore della notte. Spesso falsi allarmi. Anche per chiedere l'orario dei treni" racconta un vigile.

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Il fronte sindacale tuttavia non è unito anche se da tutte le sigle c'è la volontà di approfondire la discussione. "Siamo disposti a fare un servizio più strutturato e condiviso – spiega Vincenzo Marino, segretario provinciale dell'Ugl – ma in considerazione dell'organico presente e al trattamento economico che sarà riconosciuto". L'incontro tra le parti si dovrebbe tenere in settimana (mercoledì 9 dicembre?). Un argomento spinoso. Da tempo in maggioranza si spinge per dar seguito alla promessa elettorale che la giunta aveva totalmente accantonato. Tanto che, sui depliant antitruffa inviati a casa dall'amministrazione mesi fa l'800.122.212, incredibilmente, nemmeno figurava.

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