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La grande musica tra stand gastronomici e mercatini, presentato lo show "Chissà se va"

«Un grosso evento che riproponiamo perché crea un grande coinvolgimento. Anche la formula è quella vincente: il connubio di uno spettacolo in piazza e a corollario il mercatino vintage e gli stand gastronomici»

È stata presentata in una conferenza stampa organizzata al Centro Pergoli di piazza Mazzini la due giorni di revival falconarese. Tra i banchi del mercatino vintage e gli stand gastronomici (orario 18-24) sabato 15 luglio animerà il centro cittadino lo spettacolo musicale Chissà se va 2017 (dalle 21,30) e domenica, stesso orario, invece sarà la volta di ’80 live show con Alan Sorrenti, Sandy Marton e Alberto Camerini.  
A presentare l’iniziativa la vicesindaco Stefania Signorini affiancata da alcuni dei principali protagonisti nell’organizzazione del Chissà se va, Luca Balzani, Franko Falcioni, Fabrizio Carletti e Angela De Pace.

«Un grosso evento che riproponiamo perché crea un grande coinvolgimento  - commenta la vicesindaco Signorini -. Anche la formula è quella vincente: il connubio di uno spettacolo in piazza e a corollario il mercatino vintage e gli stand gastronomici. C’è grande attesa e curiosità per il concerto di domenica di tre big degli anni ottanta come Alan Sorrenti, Alberto Camerini e Sandy Marton. A tema anche l’animazione del centro e per questa edizione torna anche il Chissà se va che aveva riscosso un grande successo due anni fa. Ci sono tutti gli ingredienti per creare un gran momento di aggregazione e ringrazio tutto il gruppo che ha lavorato per un evento di non facile realizzazione. Uno spettacolo di Falconara per Falconara la cui carta vincente è la sinergia e la condivisione, così come la collaborazione con l’associazione Artemusica».

Già venerdì in spiaggia (dalle 22) ci sarà una anteprima con la musica anni ’80 trasmessa da Radio Arancia e diffusa su tutto l’arenile, passando per lo show musicale in chiave cittadina il sabato, per chiudere col botto con tre grandi nomi del periodo.
Ancora riconoscibilissimo grazie alla lunga chioma bionda Sandy Marton del tormentone People from Ibiza. Con la sua inconfondibile tastiera elettrica a tracolla è stato lanciato da Claudio Cecchetto che gli produce il primo singolo, Ok Run, e nel 1984 la bomba che lo lancia nell'Empireo dei divi, "People From Ibiza", che arriva al numero uno in Italia e contribuisce alla moda della vacanza spagnola. Dopo qualche altro singolo prodotto da Cecchetto (in ordine di apparizione: "Exotic And Erotic", "Camel By Camel", "Merry Xstmas", "Modern Lover", "White Storm In The Jungle", "Love Synchronicity"), nel 1988 lascia l'Italia per tornarsene in Spagna. Sembrava definitivamente, ma invece eccolo di nuovo sullo stivale per nuovi tour. Un personaggione che fa bene il paio con un altro grandissimo, almeno in italia, del periodo dorato del pop: il cantautore napoletano Alan Sorrenti.

Intensa, ricca e variegata la produzione del musicista che vanta origini gallesi e che dal rock e canzoni melodiche è arrivato a pezzi in stile dance come l’hit “Figli delle stelle” un brano intramontabile, un evergreen che ancora risuona nelle disco, nei locali da ballo, alle feste di istituto. Completa il trio di “mostri sacri” degli anni ‘80 Alberto Camerini
Il cantautore e chitarrista di origini brasiliane parte dalle sonorità in chiave rock dei primi anni ottanta, per arrivare ad uno dei pezzi che caratterizzano il periodo storico e musicale: nel suo maggior successo Rock'n'Roll Robot, presentato a Un disco per l'estate 1981  ci sono nel testo numerosi riferimenti alle innovazioni tecnologiche derivanti dall'allora nascente informatica. Camerini è considerato l'arlecchino del rock italiano per la gestualità che caratterizza le sue esibizioni dal vivo (che richiamano le movenze stilizzate della maschera bergamasca) e per la diretta citazione fatta anche nel brano che lo portò alla ribalta. Ma se i tre cantanti della domenica sono tre icone di quegli anni e non hanno bisogno di grandi presentazioni il Chissà se va è uno show tutto cittadino. Giunto alla quarta edizione dopo le due serate degli anni ’90 è stato riproposto due estati fa nell’ambito del weekend vintage facendo riscoprire nuovi artisti e il vecchio calore della piazza.  

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