Lo Iom va a testa alta: "Da oltre 30 anni aiutiamo i malati nel rispetto delle regole"

Dopo le polemiche sul concerto bloccato a mezzanotte e il punto di vista dell’assessore Paolo Marasca, arriva il punto di chi si è speso per l'evento

Claudio Bonvecchi

Dopo le polemiche sul concerto bloccato a mezzanotte e il punto di vista dell’assessore Paolo Marasca che ha spiegato come le regole fossero chiare e che la responsabilità era degli organizzatori, arriva il punto di chi si è speso per l'evento. E’ proprio la Fondazione Istituto Oncologico Marchigiano Onlus (IOM) di Ancona, a sottolineare come, chi organizza eventi a favore dei malati da 30 anni e lo fa nel rispetto delle regole, non possa sentirsi imputato di nulla. Lo fa con un lungo comunicato stampa firmato dalla presidente Anna Maria Renzi Venturi, che difende l’impegno di Claudio Bonvecchi, membro del Cda dello Iom, organizzatore del 70° Pop Festival  e da sempre impegnato nell’organizzazione di eventi a favore dei malati oncologici, proprio a fianco del Comune, con ogni sindacatura da 30 anni a questa parte. 

Tutta l'amarezza dello Iom in un comunicato 

“E’ festa. Come sempre è festa.” Così canta la PFM. E così è stato. Una città e una provincia si sono riversate alla Mole di Ancona il 14 giugno al 70° Pop Festival felici di partecipare e ritrovare emozioni 70s concorrendo a sostenere la missione unica e ultradecennale della Fondazione Istituto Oncologico Marchigiano Onlus di Ancona. Ci tengo personalmente e a nome del Consiglio di Amministrazione, dei dipendenti, dei volontari e dell’équipe sanitaria a ringraziare il frutto empatico di una serata che oltre alla solidarietà ha rinnovato la scelta di abbinare finalità sociali alla cultura e allo spettacolo, avvalendosi della partecipazione di 60 artisti di alto livello che, in questi mesi di impegno, hanno aspettato trepidanti di calcare un palcoscenico così importante rendendosi protagonisti di uno show raramente vissuto in città. Lo IOM, che nasce nel 1986 per merito del Dott. Bonsignori, e che attualmente opera su un’area di 15 comuni offrendo annualmente assistenza domiciliare a circa 400 malati oncologici e alle loro famiglie, ha sempre cucito ed intrattenuto rapporti cordiali, concreti e di reciproco rispetto con tutte le amministrazioni comunali dei 15 comuni, soprattutto con le sindacature e le amministrazioni che in Ancona si sono susseguite dal 1986 fino a quella attuale. L’evento di venerdì 14 infatti è stato frutto di una strettissima collaborazione con gli assessori Stefano Foresi e Paolo Marasca che hanno messo a disposizione della nostra Onlus strutture e contributo economico. Ed è per questo che gli organizzatori, come ogni volta accade, li hanno personalmente e a nome della Fondazione IOM ringraziati dal palco della Mole, loro e i loro collaboratori. Ho prima accennato agli anni della nostra nascita, al 1986 risale l’inizio dell’assistenza domiciliare, mentre al 1988 prendono vita i primi progetti di raccolta fondi, indispensabili per la nostra sopravvivenza, ieri come oggi. Sin dal 1988 infatti, Claudio Bonvecchi è stato al nostro fianco come socio volontario, confermato da tutti i presidenti che allo IOM si sono succeduti, dall’Ing. Marco Bernardini in poi. Ed è quindi da quell’anno che Claudio Bonvecchi organizza e gestisce da volontario, per le sue grandi capacità organizzative, tutta l’attività legata alla raccolta fondi dell’Istituto Oncologico Marchigiano, sempre nel rispetto delle regole e delle persone con le quali ha collaborato. Gli ottimi risultati di pubblico, e quindi economici, ottenuti sono stati e lo sono tutt’ora ossigeno puro per le casse della nostra Onlus che ha così potuto diffondere in maniera capillare la sua missione e le grandi capacità dei membri della sua équipe. Mi preme ricordare quelli che sono stati i notevoli progetti realizzati da Claudio Bonvecchi: “ Tutti insieme appassionatamente”, Teatro Metropolitan; “Noi e gli anni 60”, Teatro Metropolitan; “Buon Natale anni 60”, Teatro Fiera della Pesca; “James Brown, Sex Machine”, Palarossini; “Ancona Soul Festival” dal 1994 al 1999, kermesse con artisti di calibro internazionale in arrivo da Memphis e da Saint Louis tra cui Michael Allen Band, Otis Clay, Eddie Floyd, James Black Foot & Band, James Jovan & Band, Ollie Nightingale & Band, David Hudson Soul Singer; “Viva Brasil” con Claudia Marss & Effetto Musica Ensamble; “Still for Tina – Tina Turner tribute” , Aeroporto di Falconara; “Whit A Little Help From My Friends – Joe Cocker tribute”, Palarossini; “Ancona Beat”, Piazza del Papa; “Lennon – Mc Cartney Off Beatles” Simone Borghi & Band, Teatro Sperimentale; “British Pop Night” Simone Borghi & Band, Teatro Sperimentale; “Big Enrico – One Night For You” Mole Vanvitelliana; “Hollywood Songs” Simone Borghi & Band, Teatro Sperimentale; “70s pop Festival”, Mole Vanvitelliana. Questa lunga ed ambiziosa carrellata di eventi à sempre stata patrocinata e supportata da tutte le amministrazioni comunali di Ancona che si sono avvicendate negli anni alla guida della città. Dal 2011 Claudio Bonvecchi riveste il ruolo di consigliere di amministrazione della Fondazione IOM Ancona Onlus con delega alla raccolta di fondi che sottintende iniziative culturali ma, soprattutto, la tessitura di una fitta rete di rapporti con il mondo imprenditoriale ed istituzionale. Risale infatti a pochi mesi fa la definizione di un accordo con le 3 cooperative portuali, C.S.P. , C.P.H. e I.C.O.P., con la finalità di “adottare” una delle figure professionali della nostra équipe sanitaria. Claudio Bonvecchi ha già aperto negli anni scorsi altre trattative con Credito Valtellinese, Carifano, CNA, Estra Prometeo, concessionari di auto e moto di marchi prima grandezza, API. E’ chiaramente una risorsa preziosa e competente per il nostro Istituto nell’ambito delle relazioni pubbliche, fondamentali a rinsaldare la presenza sul territorio del nostro operato. Tutto ciò premesso, auspico di proseguire insieme all’amministrazione comunale la nostra faticosa ma essenziale missione in un territorio così vasto e che da anni vede in noi un faro nei momenti più bui nelle vite dei malati oncologici e delle loro famiglie. Vi ringrazio per la vostra attenzione e ringrazio nuovamente gli artisti, i tecnici, il team di Radio Arancia e Arancia Television per le interviste agli artisti nei giorni precedenti all’evento e per la diretta di tutta la serata sul loro canale 210 del digitale terrestre. Infine ricambio il grosso applauso degli spettatori, veri protagonisti di una bellissima serata di solidarietà”.

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