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Gli striscioni di protesta

Gli striscioni di protesta

Gulliver, l'associazione universitaria in Regione: «Fondi limitati e inaccessibili»

Manifestano per confrontarsi in maniera diretta con le istituzioni

Lunnedì 22 giugno si è tenuta la manifestazione dell'associazione universitaria Gulliver - UDU Ancona davanti a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, mentre si stava svolgendo la seduta della Giunta Regionale.«Le motivazioni della manifestazione - spiega Marco Centanni, Coordinatore del Gulliver UDU Ancona - riguardano gli interventi economici che la Regione ha adottato nei confronti degli studenti universitari, in particolare il contributo affitto per i fuori sede e gli aiuti economici per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale». Questi ultimi risultano limitati, difficilmente accessibili da studenti in difficoltà e elaborati senza aver avuto un confronto con la componente studentesca, una delle categorie ad oggi meno considerate durante l’emergenza sanitaria.

«Manifestiamo perché vogliamo avere la possibilità di confrontarci in maniera diretta con le istituzioni per far comprendere davvero i disagi che gli studenti universitari stanno vivendo in questo periodo. La mancanza di dialogo con gli studenti non ha portato ai risultati sperati, andando a generare un forte malcontento nella comunità universitaria».  La manifestazione si è tenuta contemporaneamente alla seduta della Giunta Regionale, prolungandosi fino al termine della stessa per richiedere un incontro con il Presidente della Regione o qualche membro della Giunta. Dopo diverse ore e molte pressioni siamo stati accolti all’interno del Palazzo della Regione e abbiamo avuto modo di discutere delle nostre proposte con il Vice Presidente della Regione Anna Casini e l’Assessore al Diritto allo Studio Loretta Bravi.

«Durante l’incontro - si legge nella nota - abbiamo avuto modo di esporre le nostre richieste, incentrando la discussione sulle proposte in merito al contributo affitto, spiegando la necessità di estendere l’intervento a tutti gli studenti iscritti negli atenei marchigiani, anche con residenza in altre Regioni. «Riteniamo che la Regione Marche abbia il dovere di supportare gli studenti che hanno deciso di investire il proprio futuro in questi territori, studenti che annualmente pagano la tassa per il diritto allo studio nelle Marche, le tasse universitarie nei nostri atenei e mantengono vivo l’ambiente socio culturale delle Marche» sostiene Marco Centanni.
Inoltre abbiamo fatto presente come sia imprescindibile fornire maggiori tutele agli studenti con un nucleo familiare avente ISEE fino a ventunomila euro, eliminando i vincoli della contrazione del reddito durante la pandemia e garantendo il rimborso del cento per cento del canone di locazione». La Regione ha mostrato interesse verso le nostre proposte, sottolineando come quest'ultime siano ragionevoli e vadano incontro alla popolazione studentesca. Il Vice Presidente Casini ha dato mandato ai funzionari di studiare la fattibilità amministrativa ed economica delle nostre proposte, affermando che nel giro di qualche giorno avremo informazioni più dettagliate in merito. «Continueremo a lavorare per gli studenti, coloro che rappresentiamo, portando all’attenzione delle istituzioni le loro problematiche. Oggi più che mai è necessario un atto coraggioso da parte della Regione per dimostrare quanto detto fino ad ora, ovvero che la categoria degli studenti è una grossa risorsa per le Marche e non solo. Ci aspettiamo un aumento dei fondi per il contributo affitti in modo da aumentare la platea degli aventi diritto. L’istruzione e l’Università non possono assolutamente essere tralasciate, in quanto rappresentano il futuro della Regione e del nostro Paese». Conclude Centanni.

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