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Festa del Mare, un talk show sulle opportunità della Blue Economy e il ruolo strategico di Ancona

All'incontro hanno partecipato l’On. Lucia Albano, Sottosegretario al MEF, il Sindaco Silvetti, il Presidente della Regione Marche Acquaroli, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dell’Adriatico centrale, Garofalo e il Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Sabbatini. Soddisfazione di Ciccioli (Fdi) per la buona riuscita della manifestazione

ANCONA- Ancona fulcro centrale di un grande progetto per rilanciare il territorio marchigiano e il capoluogo stesso con un ruolo guida nella filiera del mare, e in particolare nei settori del porto, della cantieristica e della pesca, ma anche nei differenti filoni del turismo. Ne hanno ragionato insieme, nel corso della Festa del Mare, ieri pomeriggio, in un talk show che ha visto la presenza sul palco del Sindaco Daniele Silvetti, del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, del Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dell’Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo e del Presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabbatini. A dare ulteriore rilevanza all’incontro, centrale nella Festa del Mare che si è conclusa ieri a tarda sera, la presenza dell’On Lucia Albano, Sottosegretario al MEF. «Il Governo – ha sottolineato l’On. Albano, nata, cresciuta e laureata nelle Marche, alla Politecnica di Ancona- ha sviluppato una visione del sistema mare, nella sua trasversalità. Tra le prime iniziative, su proposta del Ministro Musumeci, ha istituito il CIPOM, il Comitato interministeriale delle politiche del mare, presieduto dal presidente del consiglio. Il comitato deve lavorare su una infinità di fronti. Guardare la risorsa mare con orizzonti più ampi, mettendo a sistema la possibilità di attivare la risorsa e renderla fruibile: questo in sintesi, l’obiettivo che si lega al Piano nazionale del Mare. Il moltiplicatore che la Blue Economy dà all’intero sistema economico è tale – ha continuato il sottosegretario- che per ogni euro investito il ritorno è pari a 1,7, il che significa che dei 52 mld di valore aggiunto, quello prodotto dal mare è pari a 90 miliardi, ovvero l’8,9 per cento del PIL, dunque è una spina dorsale della nostra economia. Anche i dati passano per il mare, il 99% dei dati passa sotto il mare». Una posizione confermata dal Presidente dell’Authority, Garofalo che ha ricordato come la Blue Economy è seconda solo all’edilizia, superando anche il comparto dell’Agricoltura, che in Italia resta sempre tra i principali. «Ancona- ha detto Garofalo, è il porto, e il porto è Ancona, abbiamo margini per crescere e garantire uno sviluppo duraturo.

Interessante anche il contributo del presidente della Camera di Commercio marchigiana, Sabatini. «Stiamo lavorando a un progetto che veda Ancona fulcro centrale rispetto ai comparti Nautica e Pesca nelle subforniture. Il numero degli operatori è importante, in un rapporto tra gli operatori del mare e le aziende del territorio siamo al quinto posto in Italia. Ancona svolgerebbe un ruolo di matching tra questi grossi gruppi che lavorano nella nautica come della Pesca». Sindaco e presidente della Regione hanno ringraziato tutte le istituzioni presenti sia per la collaborazione per la buona riuscita della Festa del Mare, in particolare l’assessore Eliantonio che ne è stato il promotore, sia per il lavoro in difesa e per la valorizzazione del mare, nonché della sua sicurezza. «A noi interessava- ha detto il Sindaco aprendo il talk- non solo l’aspetto “festaiolo” ma anche e soprattutto quello del confronto dell’approfondimento di tutte queste tematiche che ruotano attorno al mare, valorizzando radici e prospettive». «Il mare è una risorsa enorme – ha commentato il presidente Acquaroli- per la regione e per il capoluogo. È una opportunità enorme anche il porto, che ha una storia precisa e si lega con la sua identità. È una infrastruttura strategica e insieme a aeroporto e interporto costituisce un volano per la crescita. Stiamo effettuando una serie di incontri con il Comune e il Governo centrali, con lo scopo di potenziare le infrastrutture strategiche per consentire agli operatori di essere competitivi e crescere ancora». All’incontro, seguito da numerosi cittadini, hanno partecipato assessori comunali e regionali, parlamentari marchigiani, Autorità civili e militari e religiose e imprenditori del porto e della nautica.

E sulla Festa del Mare è intervenuto anche Carlo Ciccioli, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio regionale. «E il meglio deve ancora arrivare. Sono bastati pochissimi mesi affinché gli anconetani e tutti i marchigiani potessero toccare con mano la nostra idea di organizzazione e di politica del fare- ha commentato Ciccioli-. La Festa del mare, storico e tradizionale appuntamento di fine estate delle Marche e di Ancona in particolare, è stato letteralmente un successo in termini di partecipazione, di pianificazione e di ritorno economico per tutti gli operatori del settore. È unanime, infatti, il plauso rivolto alla Giunta Silvetti per questa due giorni. Bar e ristoranti sold-out, turisti, visitatori, marchigiani da fuori città, tutti i riflettori accesi sul nostro capoluogo di Regione che, finalmente, inizia a riappropriarsi del proprio ruolo di traino e guida. E il meglio deve ancora arrivare in termini di mostre, convegni, attrazioni, cartelloni natalizie, delle stagioni teatrali e dei vari contenitori culturali della città. Una rinascita che avevamo promesso in campagna elettorale e che, ora, stiamo già realizzando e che, continueremo a implementare, con il contributo di tutti perché il centrodestra è inclusivo e guarda al merito e alle competenze. Complimenti al sindaco Daniele Silvetti, a tutta la Giunta e, soprattutto, agli anconetani perché hanno saputo lavorare velocemente e con contenuti per centrare questo primo importante traguardo di ripartenza»

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