Nuovo Dpcm, si cercherà di evitare un altro lockdown: ora il governo è ad un bivio

L'ipotesi più realistica per ora è un coprifuoco esteso a tutta Italia all'interno di un nuovo Dpcm, che non si sa quando potrebbe arrivare

Foto di repertorio

Il contagio corre ma il lockdown non è un'opzione al momento. L'ipotesi più realistica per ora è un coprifuoco esteso a tutta Italia all'interno di un nuovo Dpcm, che non si sa quando potrebbe arrivare. Nelle Marche la situazione è tutt'altro che semplice. Negli ultimi tre giorni sono stati registrati circa 1000 nuovi contagi (453 solo nella giornata "record" di ieri).  A questi si affiancano altre 6 vittime in 5 giorni, che hanno portato il conto totale dei morti oltre i 1000 da inizio emergenza.

Verso il nuovo Dpcm: stretta sì, lockdown no

Accelerare per una stretta nazionale, ma cercando di evitare il più a lungo possibile un lockdown nazionale. La strada sembra questa, e lo conferma anche il Fatto Quotidiano, uno dei quotidiani più vicini al premier (di sicuro quello meno critico nei suoi confronti in tutti questi mesi di emergenza). Se il'avvocato di Volturara Appula da una parte insiste nel predicare prudenza, dall’altra concorda sulla necessità di arrivare a una ulteriore stretta. Sono ore di elaborazioni, valutazioni: ma quanto incideranno sulla diffusione del contagio un eventuale coprifuoco nazionale e la chiusura di bar e ristoranti almeno alle 21 o alle 22? Il quotidiano non nasconde che di lockdown nel governo si parla, anche se si è lontani dal prendere decisioni drastiche. Conte però neanche sui tempi del nuovo Dpcm ha ancora sciolto la riserva, né con i ministri né con i suoi collaboratori. Se il premier esclude con fermezza sia il lockdown sia un blocco pesante delle attività produttive, è inevitabile che si guardi al "non essenziale". Nel mirino tornerebbero quindi ancora palestre e piscine, nonostante il protocollo aggiornato con misure ancor più rigide per evitare la chiusura. «A causa del ritmo di crescita del contagio anche le prossime settimane si preannunciano molto complesse. Non potremo in alcun modo abbassare la guardia di fronte all'avanzata del virus». Parola del premier Giuseppe Conte in un videomessaggio per l'Assemblea annuale di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato). «Se non proteggeremo la salute del cittadino non potremo proteggere nemmeno la nostra economia, vanno di pari passo».

L'ordinanza del presidente Acquaroli

Nelle Marche è stata la nuova ordinanza dal presidente Francesco Acquaroli che sarà operativa dalla mezzanotte del 23 ottobre e avrà valenza per le prossime 3 settimane (15 novembre), durante le quali si valuterà l’andamento della curva dei contagi (GUARDA IL VIDEO). L’obiettivo è uno: giocare di anticipo per scongiurare a tutti i costi qualunque forma di lockdown e tutelare le attività commerciali, che non reggerebbero un nuovo blocco.

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