Quando la casa diventa un cantiere, l’impresa di Giovanni: la barca calata dal terrazzo

L'impresa è rimasta nella storia del quartiere e non solo

Foto di repertorio

ANCONA - 6 novembre del 1960, c’è il varo di una barca a vela. Il cantiere navale è d’eccezione: il quinto piano di un condominio di via Urbino. Maestro d’ascia, l’inquilino Giovanni Baldoni che proprio in casa costruì lo scafo lungo ben 6 metri.

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Non un modellino, ma una barca vera e propria con tanto di varo. Come ha fatto a raggiungere il mare? Nel modo più semplice da immaginare ma forse non da mettere in pratica: lo scafo è stato fatto calare dal terrazzo. Ad aiutare Baldoni nell’impresa ci fu anche una squadra di Vigili del Fuoco. L’aneddoto è raccontato dal portale "Ancondorica" curato da Alberto Bignami. (Foto di repertorio)
 

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