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Martedì, 4 Ottobre 2022
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Donatori, troppo pochi nella fascia 18-25 anni: un aperitivo per avvicinarli all’Avis  

In archivio l’iniziativa Aper Avis. L’idea dell’aperitivo speciale, che si è svolto giovedì 8 settembre, è nata dalla volontà della Presidente Simonetta Scortichini di dare più spazio ai giovani nell'associazione

MOIE- In archivio l’iniziativa Aper Avis. L’idea dell’aperitivo speciale, che si è svolto giovedì 8 settembre, è nata dalla volontà della Presidente Simonetta Scortichini di dare più spazio ai giovani nell'associazione, nel voler ricostituire e far riprendere le attività del gruppo giovani Avis Moie. «Abbiamo bisogno di giovani nell'associazione anche per costruire le basi per un ricambio generazionale fisiologico, ma al contempo anche di nuovi donatori - afferma Scortichini - Nella fascia dai 18 ai 25 anni ci sono pochi donatori rispetto alla globalità ed è anche questo uno dei motivi che ci ha spinto a creare un evento a loro riservato con la formula dell'Aperitivo così in voga tra i giovani, trasformato in AperAvis per l'occasione».

Un evento creato in poco tempo, ma che in una settimana ha saputo avvicinare circa 50 ragazzi e ragazze della Vallesina che con piacere hanno condiviso tempo e cibarie alla Dolce Vita di Moie. Molta attenzione è stata data, dai partecipanti, all’ascolto dei giovani volontari Avis che hanno parlato della donazione, del volontariato, del loro essere un riferimento per le scuole del territorio grazie a dei progetti rivolti alla promozione del dono, di come diventare donatore e delle loro esperienze ed amicizie nate in Avis. 
Un focus è stato fatto sull’attualità che vede sempre di più l’importanza del dono del plasma e del sangue,  in quanto spesso ci sono carenze di sacche. Presente all'iniziativa anche la Vice Presidente regionale Avis Marche Maria Gianuario che si è complimentata per l'iniziativa e la bravura dei ragazzi nel saper coinvolgere i giovani intervenuti, alcuni dei quali hanno chiesto, con l'occasione, informazioni su come diventare donatore. «Ai giovani bisogna dare spazio per sviluppare i loro talenti - conclude la Presidente di Avis Moie con delegazione Pianello Vallesina - perché loro hanno in mano il futuro e in questa serata hanno dimostrato che lo sanno fare ampiamente. Si può fare del bene anche divertendosi e impegnandosi per salvare vite umane ».

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