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Fincantieri: i senatori dorici convocano Bono a Roma

L'ad Fincantieri Giuseppe Bono sarà sentito entro dieci giorni dalla Commissione Lavoro del Senato. Ma il manager non molla e ribadisce che gli esuberi sono 180

L’ad Fincantieri Giuseppe Bono sarà sentito dalla Commissione Lavoro del Senato della Repubblica. L’audizione, che dovrebbe tenersi entro una decina di giorni, è stata voluta dai senatori anconetani Marina Magistrelli e Silvana Amati (Pd), Francesco Casoli (Pdl) e Luciana Sbarbati (Pri). Forze politiche diverse ma un obiettivo comune: trovare una soluzione con la dirigenza aziendale, anche temporanea, per dare una decina di mesi di ossigeno agli operai.

Si sono sentiti giovedì in teleconferenza, i senatori dorici e Bono, un meeting che aveva lasciato più di una perplessità nei politici, che hanno trovato il manager poco conciliante e poco rassicurante sul futuro dei lavoratori dell’arsenale, soprattutto sul nodo esuberi, che l’ad continua pervicacemente a contare come 180.

Martedì scorso 300 lavoratori Fincantieri avevano marciato dalla Banca d’Italia fino alla Prefettura, per chiedere ancora risposte celeri alla crisi che stanno attraversando: anche da Roma la parola d’ordine è “fare presto”, l’auspicio è che si possa tirare un sospiro di sollievo prima di Natale.
 

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