Dalle vignette sulla Settimana Enigmistica arrivano 800mila euro per il Comune

Il vignettista jesino Cassio Morosetti ha deciso di donare la somma per realizzare un Centro per l'Alzheimer. I ringraziamenti del sindaco Bacci

Cassio Morosetti (al centro) con il sindaco Bacci e l'assessore Marialuisa Quaglieri

Uno verticale. Lo è chi dona. Otto lettere: GENEROSO. E lo scriviamo a lettere maiuscole perché non è di tutti i giorni parlare di ben 800mila euro donati alla propria città natale per permettere la realizzazione di un Centro per l'Alzheimer. Uno straordinario gesto d’amore per la sua città natale - pur essendo rimasto sempre molto critico - permetterà a Jesi di realizzare un nuovo centro per l’Alzheimer in via Finlandia, nell’area dove sorgeva l’asilo nido poi chiuso per problemi strutturali. Protagonista è Cassio Morosetti, celebre vignettista e umorista, che oggi, all’età di 96 anni, si è ritrovato nello studio di un notaio di Milano insieme al sindaco Massimo Bacci per donare alla nostra comunità la bellezza di 800 mila euro. La somma, ovviamente vincolata, permetterà la costruzione della nuova struttura, dotata dei necessari arredi, impianti ed attrezzature, per dare una risposta piena e completa alle famiglie che hanno in casa un congiunto con questa malattia. 

«Un grande atto di mecenatismo - il commento del sindaco Massimo Bacci, accompagnato a Milano dall’assessore ai servizi sociali Marialuisa Quaglieri - con il quale Morosetti vuole farsi ricordare dalla sua città natale che, come mi ha avuto modo di confidare, non è stata riconoscente con lui. Desidero ringraziare Jesi e la sua Valle che ha facilitato il nostro incontro e ha permesso a questo artista di poter esprimerci la propria volontà. Ho avuto modo di parlare con Cassio Morosetti, ho conosciuto una persona brillante, estremamente lucida, molto più giovanile dei suoi 96 anni, che mi ha raccontato di aver lasciato Jesi ed essersi arruolato volontario nel 1940 perché estremamente povero, di essere rimasto in un campo di concentramento per lunghi anni e per tornarvi poi con promesse non mantenute». Se ne era andato infatti quasi subito da Jesi, per poi compiere un percorso professionale straordinario grazie alla sua caparbietà e alle sue grandi doti naturali. Ha iniziato con la celebre Settimana Enigmistica, avviando subito dopo un crescendo di collaborazioni con migliaia di vignette su quotidiani, riviste, house organ, inserti pubblicitari in Italia e non solo. «Oggi - ha aggiunto Bacci - ha quasi preso una rivincita con la sua città che negli anni ‘40 lo aveva a suo modo messo in disparte. Da personalità di grande spessore qual è ha voluto quasi testimoniarci che quel trattamento non se lo meritava. Sarà per questa Amministrazione un onore trovare il modo di rendere duraturo il senso di riconoscenza per questa donazione. Il nuovo entro per l’Alzheimer è un preciso obiettivo del nostro programma di mandato che completa il centro demenze aperto provvisoriamente in via San Giuseppe, rendendo tale servizio ancor più strutturato e con una maggiore possibilità di accogliere ospiti. Ci metteremo subito al lavoro per realizzarlo quanto prima in un’area all’interno della città, ma dotata di ampio verde».

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