Cronaca

Spacciava super hashish, il dipendente di pubblica assistenza patteggia

Gli ordini arrivavano via sms e lui effettuava le consegne anche in piena notte. In casa aveva una particolare tipologia di hashish

Foto di repertorio

Era finito in manette lo scorso luglio con l’accusa di spacciare droga tra Ancona e Falconara. Il 25enne, dipendente di una pubblica assistenza del capoluogo, ha patteggiato 1 anno con sospensione della pena e l'associazione nella quale prestava servizio lo ha temporaneamente sollevato dall'incarico in attesa di ulteriori valutazioni. Il giudice ha disposto anche la revoca della misura cautelare dell’obbligo di firma alla quale il giovane, assistito dall’avvocato Silvia Paoletti, era stato sottoposto dopo l’udienza di convalida. 

Il 25enne era stato sorpreso in piena notte il 25 luglio scorso dai poliziotti delle Volanti. Gli agenti stavano controllando quella zona proprio perché avevano auto notizia di potenziali giri loschi. Dopo essersi avvicinati a un gruppo di ragazzi, hanno visto il giovane gettare alle sue spalle un piccolo contenitore con mezzo grammo di hashish. La perquisizione domiciliare aveva portato alla luce una trentina di ovuli di pregiato hashish tipo “Burbuka”. Oltre a 1.500 euro cash, un bilancino di precisione e un taglierino sporco di droga, i poliziotti avevano trovato anche alcuni sms nel cellulare con i quali i clienti, secondo gli agenti, ordinavano i quantitativi di droga. 
 

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