menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
il sottopassaggio di via Mameli

il sottopassaggio di via Mameli

In spiaggia più comodi, finalmente il restyling del sottopasso

Più volte annunciati i lavori erano sempre slittati fino all’ok finale: avrà una rampa e un elevatore per abbattere le barriere architettoniche

L’ex sindaco Brandoni lo aveva annunciato a Natale 2015. Entusiasta in una conferenza stampa di fine anno. Salvo poi ritrattare in parte, ponendo un condizionale rispetto all'effettivo arrivo dei fondi da parte dell'Autorità Portuale. Poi non se ne è saputo più nulla. Ora, oltre tre anni dopo, il Comune annuncia per settembre l’avvio dei lavori di ristrutturazione integrale del sottopasso di via Mameli, il più disastrato degli accessi per la spiaggia. La settimana scorsa è arrivato l’ultimo parere favorevole di Rfi, pervenuto in Comune dopo quello di metà dicembre della Capitaneria di porto, che ha espressamente richiesto che i lavori si svolgano senza interferire con la stagione balneare. La durata prevista per il restyling è di 180 giorni consecutivi, per questo l’amministrazione comunale, alla luce della prescrizione della Capitaneria, dovrà attendere la fine della prossima stagione balneare prima di avviare il cantiere. «I lavori erano stati finanziati nel 2016, nel corso della precedente legislatura – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchiesi – ma per intervenire sono stati necessari alcuni passaggi, come indagini sui materiali con prove e sondaggi, passando per le prescrizioni dettate da Rfi a settembre 2017, a maggio 2018 e a febbraio 2019». Il progetto, per un importo di 395mila euro finanziato dall’Autorità Portuale, mira ad abbattere le barriere architettoniche e a rendere accessibile a tutti il sottopasso più centrale della città: sarà infatti realizzato un ascensore/piattaforma elevatrice sul lato monte, mentre sul lato mare sarà realizzata una rampa per garantire la percorribilità anche a chi si muove in carrozzina e alle mamme con i bimbi in passeggino.

Il progetto redatto dallo Studio di ingegneria Talevi prevede anche interventi per evitare le infiltrazioni d’acqua, oltre a un allargamento e a un aumento dell’altezza del tunnel, lungo complessivamente 68 metri: il sottopasso corre infatti sotto la via Flaminia a una profondità di 3,10 metri rispetto al livello del marciapiedi, per passare poi sotto gli edifici che sorgono sul lato mare della strada e sotto la ferrovia prima dello sbocco in spiaggia. Attraverso l’abbassamento del piano calpestabile sarà ricavata un’altezza minima di 2,15 metri, che in alcuni punti arriverà a 2,36 metri (attualmente l’altezza minima è di 1,73 metri), mentre l’eliminazione degli speroni in muratura realizzati lungo il tunnel permetterà di allargarlo almeno a un metro (la larghezza minima è attualmente di 0,77 metri). La scala di accesso di via Mameli sarà invece allargata a 1,5 metri. E’ previsto anche il rifacimento del sistema di sollevamento e di allontanamento delle acque piovane e di lavaggio, il rifacimento dei cassonetti di contenimento delle condotte fognarie, il rifacimento dell’impianto elettrico e dell’illuminazione, l’impermeabilizzazione e l’intonacatura della volta, una nuova pavimentazione antisdrucciolo. Il Comune sta ora valutando diverse ipotesi per il reperimento di ulteriori risorse per la realizzazione del montacarichi in via Mameli, dato che il progetto originario prevedeva l’installazione di due servoscala. È stata l’assessore Barchiesi appena insediata, anche a seguito di un incontro al Castello con gli operatori balneari, a chiedere al progettista che fosse valutata l’installazione di un montacarichi sul lato monte e la realizzazione di una rampa lato mare per il completo abbattimento delle barriere architettoniche.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Rione Pinocchio, perché si chiama così? (La statua non c’entra)

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento