menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
la merce sequestrata

la merce sequestrata

Molluschi e calamari di dubbia provenienza, multato un ristorante 

Controlli della Capitaneria di Porto e sequestro di 30 chili di prodotti ittici sprovvisti della loro tracciabilità. Coldiretti: «Tutelare l'etica e la sicurezza alimentare»

Nel congelatore c'erano molluschi e cefalopodi senza uno straccio di etichetta che ne indicasse la provenienza e lo stato di conservazione. Per questo è scattata la maxi multa, oltre al sequestro, nei confronti di un ristoratore cinese della Spiaggia di Velluto. A elevare il verbale sono stati gli uomini della Guardia Costiera di Senigallia, impegnati nella giornata di ieri in una meticolosa attività di accertamento e di prevenzione sulla filiera di commercializzazione dei prodotti della pesca. Al vaglio dei militari, la corretta conservazione del pesce e la manipolazione dei prodotti ittici, dallo sbarco alla vendita e somministrazione  al consumatore finale dei prodotti. Gli alimenti, 30 chili in tutto, sono stati immediatamente sequestrati. Al proprietario è stata inflitta una pesante multa di alcune migliaia di euro. «La normativa vigente è decisamente stringente, ma comunque molto chiara - ha affermato il comandante della Guardia Costiera di Senigallia, Eugenio My - ed è compito del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera tutelare l'intera filiera ittica, ponendo al centro della nostra attività non solo la salvaguardia delle risorse ittiche, ma soprattutto la tutela del consumatore». 

L'attenzione degli uomini in divisa crescerà nel corso del mese, specialmente con l'avvicinarsi delle festività e del conseguente incremento delle vendite di pesce. «La tracciabilità del cibo - ha commentato Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche - è importante per i prodotti del nostro territorio e del nostro mare. Già oggi in pescheria abbiamo la possibilità di sapere, dall'etichetta, da dove provengono i prodotti ittici, se sono stati pescati o allevati. Al ristorante i consumatori non hanno queste indicazioni e ben vengano dunque i controlli, affinché l'applicazione delle norme sia costantemente monitorata. La filiera ittica rappresenta un comparto economico importante per il nostro territorio e rientra pienamente nel percorso di valorizzazione che Coldiretti persegue tutelando l'etica della produzione e la sicurezza  alimentare di chi acquista».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, un contagio a scuola: due classi in quarantena

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AnconaToday è in caricamento