Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Osimo, sequestrati cani in stato di abbandono: l'ombra del traffico illecito

Il Corpo Forestale dello Stato, a seguito di complesse indagini, ha sequestrato 23 cani, detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie in una casa di campagna. Denunciata la detentrice degli animali

Vivevano in mezzo ai loro escrementi, al freddo e al buio. Per questo ieri pomeriggio é scattato il blitz degli agenti del Corpo Forestale dello Stato che, dietro ordine del pm Paolo Gubinelli, sono entrati nell'abitazione di una donna di Osimo. Lì sono stati trovati  23 cani, detenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie. Immediata la denuncia e il sequestro dei cani. Gli animali erano tutti muniti di chip per il riconoscimento, ma ci sarebbero due elementi indiziari a insospettire gli investigatori. Non solo sarebbero stati trovati chip appartenuti ad altri animali di cui non si sa nulla al momento, ma soprattutto alcuni di quei cani non apparterrebbero alla donna osimana. E allora la domanda a cui adesso vogliono rispondere gli investigatori e le associazioni animaliste è una: da dove vengono quei cani e perché sono lì? Gli inquirenti non escludono che dietro si nasconda un traffico illecito di animali.

I poveri animali vivevano in una situazione a dir poco precaria. Diciassette di questi erano ospitati in un piccolo spazio aperto ed in recinti, mentre sei di loro erano detenuti nell'abitazione, risultata in condizioni igieniche ai limiti della vivibilità. Valutata la gravità del caso, il personale Asur del Dipartimento di Prevenzione e Servizio veterinario di sanità animale, ha proceduto al sequestro degli amici a quattro zampe, già affidati ai canili di Osimo, Jesi ed Ancona.

La detentrice dei cani è stata denunciata a piede libero e tuttora sono in corso le indagini per scoprire la provenienza di alcuni degli esemplari sequestrati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Osimo, sequestrati cani in stato di abbandono: l'ombra del traffico illecito

AnconaToday è in caricamento