Cronaca

Università, la formula di Acquaroli: «Internazionalizzare la conoscenza»

Lo dice in una nota il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, che questa mattina ad Ancona ha partecipato all'iniziativa della Camera di commercio regionale per presentare i risultati dell'ultima edizione di 'CampusWorld'

"Il tema dell'internazionalizzazione della conoscenza, non solo delle merci o dei territori, rappresenta una delle sfide più importanti per la nostra regione. Un elemento determinante per far crescere una classe dirigente preparata e responsabile come elemento portante dell'azione congiunta delle istituzioni". Lo dice in una nota il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, che questa mattina ad Ancona ha partecipato all'iniziativa della Camera di commercio regionale per presentare i risultati dell'ultima edizione di 'CampusWorld' e il nuovo bando del progetto realizzato dalla Politecnica delle Marche in collaborazione, oltre che con l'ente camerale, anche con la Bcc banca del piceno, Intesa Sanpaolo e Uni.Co. Il progetto offre l'opportunità a studenti, laureandi e neolaureati dell'Ateneo dorico di effettuare tirocini di formazione e di orientamento all'estero con l'obiettivo di favorire l'integrazione tra Università e mondo del lavoro. Dal 2005 ad oggi circa 1.200 studenti e laureati hanno potuto fare esperienze formative (da due a sei mesi) in 66 paesi diversi, dall'Australia allo Zimbabwe. "Un'iniziativa che rientra pienamente nel nostro concetto di eccellenza formativa- continua Acquaroli- e che vediamo con molto favore perché i giovani possono avere scambi di arricchimento all'estero confrontando e portando la loro esperienza".

Nel 2019 sono partiti per le diverse mete in tutto il mondo 209 laureandi e neo laureati (partecipanti 'Campusworld' 2019 + 'Erasmus Traineeship' 2019) suddivisi nelle cinque aree della Politecnica: agraria 12%, economia 26%, ingegneria 25%, medicina 14% e scienze 23%. "Si tratta di un servizio per le imprese italiane che rimangono ad operare nel nostro territorio ma che intendono promuovere la loro presenza all'estero- aggiunge il Rettore dell'Univpm, Gian Luca Gregori- e per le imprese italiane che già sono presenti all'estero. Si favorisce un circuito internazionale della conoscenza per chi vive, studia e lavora nel nostro territorio". Il 75% di chi è partito con 'CampusWorld' ha trovato lavoro entro un anno dal progetto e, di questi, il 76% ha trovato lavoro in Italia e, in particolare, il 47% nelle Marche. "Con questo bando si vuole premiare le competenze, la specializzazione, la ricerca di nuove frontiere delle professioni, confrontarsi con culture, lingue e anche metodi di lavoro diversi- conclude il presidente della Cciaa delle Marche, Gino Sabatini- con la consapevolezza di aver completato il percorso all'interno dell'Università Politecnica delle Marche. È certamente un'occasione di crescita che però ha un obiettivo preciso: iniettare nel nostro sistema produttivo nuove professionalità, che possano costituire un valore aggiunto reale per le aziende delle Marche".

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