Cronaca Centro storico / Via San Martino

Non dà la precedenza allo stop: inseguito, bloccato in strada e picchiato col casco

Proprio le testimonianze e le immagini di alcune telecamere hanno permesso di rintracciare l’aggressore, che è stato denunciato con le accuse di lesioni aggravate, minacce e violenza privata

Raggiunto da uno scooterista, affiancato e picchiato. La sua colpa? Aver iniziato l’attraversamento di un incrocio a bordo del suo furgone accorgendosi con qualche secondo di ritardo dell’arrivo dello scooter. Un’aggressione vera e propria quella andata in scena venerdì nei pressi della galleria San Martino. 

La disavventura è capitata a un corriere che lavora per una ditta di caffè che proveniva da via Marsala e doveva immettersi lungo via San Martino. Aveva appena iniziato la manovra ma dell’arrivo dello scooter dalla galleria, guidato da un 21enne filippino, si è accorto con qualche secondo di ritardo. Nessun problema, l’uomo ha fatto in tempo a frenare per concedere la precedenza come da codice della strada. Precedenza che lo scooterista ha però rifiutato lasciando il passo al furgone. Sembrava tutto risolto con il corriere che aveva ripreso la marcia in direzione di via Vecchini, ma quell’incidente evitato era solo il preludio all’aggressione. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della sezione giudiziaria della Polizia Municipale, il filippino ha affiancato il furgone prima sul lato destro colpendo a calci la carrozzeria, poi si è spostato sul lato sinistro dove ha approfittato del finestrino abbassato per colpire il conducente con un casco di riserva. All’altezza di via Simeoni, come confermato agli agenti da alcune testimonianze, il 21enne ha piazzato lo scooter davanti al furgone, che ormai aveva rallentato la corsa, e dopo aver lasciato cadere il motorino ha aspettato che il corriere scendesse per poi spintonarlo e schiaffeggiarlo. 

Sono stati i presenti a dare l’allarme e dopo aver avvisato il giovane che la polizia sarebbe arrivata a breve, lui ha ripreso lo scooter ed è fuggito via. Le indagini della municipale sono durate poche ore. Proprio le testimonianze e le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza hanno permesso di rintracciare l’aggressore, che è stato denunciato con le accuse di lesioni aggravate, minacce e violenza privata. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non dà la precedenza allo stop: inseguito, bloccato in strada e picchiato col casco

AnconaToday è in caricamento