Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Piazza IV Novembre, Pineta del Passetto, Viale della Vittoria, Largo XXIV Maggio, Corso Garibaldi, Piazza Pertini

Scalinata sfregiata al Passetto, il Comune scarica sulla ditta dei lavori

"Il danno é dovuto ad una manovra errata causata da un mezzo cingolato" si legge in una nota del Comune, ma le polemiche non si placano e al comunicato risponde Rubini (Sel), come anche Maggi (M5S) e Eliantonio(Fdi)

L’amministrazione prende le distanze dalla ditta a cui erano stati appaltati i lavori di ripascimento della spiaggia del Passetto, la stessa ditta le cui ruspe hanno devastato la scalinata con il loro passaggio. «Il danno é dovuto ad una manovra errata causata da un mezzo cingolato - si legge in una nota del Comune  - Nell’ipotesi progettuale del Comune era stato espressamente richiesto l'uso di mezzo cingolato gommato idoneo a transitare lungo la scalinata, come avvenuto in interventi precedenti. L'impresa, nell'ammettere le proprie responsabilità,  si è resa immediatamente disponibile alla sistemazione urgente dei 7 gradini lesionati nella parte terminale, a proprie cure e spese ed utilizzando ditte specializzate nel trattamento e restauro di elementi in pietra naturale. Sono previsti, a tale proposito, la numerazione, lo smontaggio dei gradini ammalorati, il trasporto al laboratorio, la riprofilatura dei gradini, la martellatura e il rimontaggio. Nel controllo complessivo della condizione della scalinata del Passetto l'Amministrazione ha, peraltro,  intenzione di procedere anche alla sistemazione di alcune parti ammalorate a causa di infiltrazioni di acqua piovana al di sotto dei gradini».

LE REAZIONI POLITICHE. Ma le polemiche non si placano. Lo stesso consigliere d’opposizione Francesco Rubini legge la nota del Comune come un’ammissione di colpa: «Con questo comunicato il comune  ammette di aver permesso a delle ruspe di scendere la scalinata del passetto. Con o senza cingoli gommati poco importa, è comunque inammissibile anche solo pensare di poter autorizzare una cosa del genere come se non esistessero mezzi alternativi e molto più sicuri per portare mezzi pesanti sul litorale. Non contento il comune mente quando afferma che i gradini lesionati sono solo 7 nella parte iniziale della scalinata. Rimane una sola parola: Vergogna. Andremo avanti nella ricerca dei responsabili». Per Daniele Berardinelli è un'ulteriore conferma di responsabilità: «Gravissima conferma da parte del Comune di aver autorizzato il passaggio di ruspe lungo la scalinata del Passetto oltre a non dare alcuna risposta ai consiglieri di minoranza che si erano prodigati nel trovare una soluzione immediata a costo zero per i cittadini per recuperare le due ruspe per ora abbandonate sulla spiaggia del Passetto. A questo punto chiederemo di procedere ad individuare eventuali responsabilità per l'incauta scelta effettuata che ha poi causato i danni oltre che capire attraverso quale gara di appalto sia stata individuata la Ditta che ha poi effettuato i lavori. Nondimeno vogliamo sapere se i dirigenti e gli amministratori del Comune hanno segnalato alle Forze dell'ordine (come abbiamo fatto noi) i danni arrecati per individuare le responsabilità e fermare il disastro, visto che, nonostante i danni non siano di ieri sera, nessuno aveva fatto bloccare o segnalato nulla, almeno nella zona. Se necessario procederemo con denunce alla magistratura e alla Sopraintendenza per fare totale chiarezza sull'accaduto e per impedire che amministratori incapaci commettano ancora errori così gravi». Parole dure anche da parte del consigliere regionale Gianni Maggi: «Non debbono essere gli anconetani a pagare i danni causati dall'incompetenza, l'ignavia, il pressapochismo, e la stupidità di coloro che si sono resi responsabili dei danni subiti dalla scalinata del Passetto. Che siano dirigenti pubblici, politici o la ditta incaricata di eseguire i lavori, chiedo da anconetano a chi governa questa città di individuare immediatamente i responsabili e di addebitare a costoro il pagamento dei danni per il ripristino della scalinata. Visto il quoziente intellettivo dimostrato credo sia il caso di consigliare, a fine lavori, di non far risalire nuovamente la ruspa usando la storica scalinata. Se chi amministra questa città non dichiarerà in tempi brevissimi le azioni che intenderà intraprendere per far pagare ai responsabili il danno, sarò io a sporgere denuncia nei confronti del Sindaco certo che tantissimi anconetani firmeranno la denuncia con me». Sul fatto interviene anche Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale con il coordinatore Provinciale Angelo Eliantonio: «Lo sfregio alla scalinata del Passetto è di una gravità enorme. Consentire il passaggio di escavatori pesanti tonnellate sopra ad antiche e già fragili gradinate, patrimonio storico e culturale della nostra città, denota una vergognosa inadeguatezza; sono evidenti le responsabilità tecniche dei funzionari del Comune, colpevoli di aver indicato alla ditta incaricata di effettuare i lavori nella spiaggia sottostante di poter scendere lungo la scalinata con i pesanti mezzi, e le responsabilità politiche dell’amministrazione Mancinelli, che ha preferito risparmiare i 6500 Euro necessari per il trasporto delle ruspe con un braccio meccanico o via mare, come avveniva gli scorsi anni, piuttosto che preservare il Monumento del Passetto, con il risultato che ora ne serviranno molti di più per sistemare la gradinata. Oltre al danno anche la beffa, perché qualcuno ha pensato bene rimediare alla rovina una passata di vernice che l’ha accentuata ancora di più. Il danno al patrimonio è molto grave, per questo presenteremo un esposto alla Corte dei Conti».

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