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Il Comune vuole altri mezzi per i servizi sociali ma servono sponsor

Si va verso il terzo mezzo per la mobilità dei disabili e così a Falconara si è iniziato a contattare i privati: 6.600 servizi ogni anno

Il Comune di Falconara rinnova il ‘Progetto di Mobilità Garantita’, attraverso il quale negli ultimi otto anni è stato messo a disposizione di disabili, anziani e di tutte le persone con difficoltà di movimento un servizio di trasporto attraverso un pulmino attrezzato. A breve arriverà un secondo mezzo, un Fiat Doblò da cinque posti, di cui uno attrezzato per accogliere le persone in carrozzina, grazie alle sponsorizzazioni da parte delle aziende locali. Il progetto nasce dalla sinergia tra il Comune e la società Pmg Italia Spa: l’azienda metterà a disposizione il mezzo in comodato gratuito e si occuperà della raccolta pubblicitaria. Gli imprenditori potranno apporre il loro logo sulla carrozzeria del veicolo e finanzieranno così il servizio, che comprende non solo il mezzo vero e proprio, ma anche le spese di manutenzione. Proprio in questi giorni gli incaricati della Pmg, autorizzati dal Comune di Falconara, hanno cominciato a contattare gli imprenditori per raccogliere sponsorizzazioni che permetterebbero di attivare il servizio a favore delle fasce deboli e allo stesso darebbero visibilità alle aziende aderenti: il pulmino attrezzato percorrerà le strade della zona per molte ore al giorno, offrendo una vetrina importante agli ‘inserzionisti’. 

Il primo mezzo, un Fiat Ducato da nove posti, di cui due attrezzati per persone in carrozzina, era entrato in servizio otto anni fa e ora diverrà di proprietà comunale. Negli ultimi quattro anni il Fiat Ducato ha garantito 6.600 interventi di accompagnamento verso strutture sanitarie convenzionate, Asl, centri diurni sociali - riabilitativi, cooperative sociali per inserimenti lavorativi, istituto scolastici del territorio. Altri utenti sono stati accompagnati per svolgere le loro commissioni quotidiane. In particolare del servizio hanno beneficiato ogni anno, in media, 20 persone anziane, 28 persone diversamente abili, di cui 11 minori, per un totale di  circa 1.650 servizi annui. «Sin da subito – dice il vicesindaco Yasmin Al Diry, con delega ai Servizi sociali – ho posto attenzione alle fasce più fragili della popolazione. Questo servizio, che sarà realizzato anche in collaborazione con le aziende del territorio, potrà rappresentare un importante potenziamento di quello già in essere e ringrazio sin d’ora le aziende che lo vorranno sostenere».

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